Berlino chiede il rientro dei migranti dall'Italia, Meloni: «Non si torna indietro»
Berlino chiede il rientro dei migranti dall'Italia, Meloni: «Non si torna indietro»
La Germania ha chiesto all’Italia di riprendersi con effetto immediato i migranti sbarcati sulle coste italiane e successivamente arrivati sul territorio tedesco. La richiesta arriva pochi giorni dopo l’ultimatum della Spagna sulla sospensione di Schengen legato alla crisi migratoria di Ceuta, in un momento in cui il sistema di gestione dei flussi interni all’area europea appare sotto pressione su più fronti contemporaneamente. Questa notizia proviene al momento da un’unica origine (Il Messaggero); nessuna conferma indipendente è disponibile.
La premier italiana Giorgia Meloni ha impartito la linea del rifiuto netto durante il fine settimana, sintetizzata in una dichiarazione breve e diretta.
Non si torna indietro — Giorgia Meloni, presidente del Consiglio italiano
La risposta italiana si inserisce in un quadro in cui Roma si trova a gestire contemporaneamente due dispute distinte sulla gestione dei migranti: quella con la Spagna, legata alla sospensione Schengen, e ora quella con la Germania, sulla richiesta di riammissione. In entrambi i casi il governo italiano ha scelto la stessa postura di resistenza alle richieste dei partner europei.
Sul fronte spagnolo, la crisi ha un costo politico interno crescente per il premier Pedro Sánchez, che è stato contestato durante una vacanza a Lanzarote in relazione alla gestione della crisi migratoria di Ceuta. La contestazione arriva in un momento paradossale per Sánchez: l’economia spagnola ha registrato nel 2025 la performance migliore tra i grandi paesi dell’Eurozona, ma questo risultato non si è tradotto in un rafforzamento del suo consenso politico, segno che la crisi migratoria pesa più delle cifre macroeconomiche sull’opinione pubblica spagnola.
Nel tentativo di allentare la tensione tra Roma e Madrid, la commissaria Ue Magnus Brunner ha avviato un percorso di mediazione sulla disputa Schengen tra i due paesi. Non è chiaro, dagli elementi disponibili, quale sia lo stato di avanzamento di questa mediazione né se abbia già prodotto una proposta concreta sottoposta ai due governi.
Il quadro complessivo che emerge è quello di un sistema Schengen sottoposto contemporaneamente a tre pressioni distinte — la sospensione italiana, i controlli spagnoli e ora la richiesta tedesca di riammissione — senza che nessuna delle parti coinvolte abbia finora mostrato segnali di cedimento sulle proprie posizioni.
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