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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Economia e Mercati · Analisi lunedì 10 agosto 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Wall Street ai massimi storici, l'attenzione si sposta sull'inflazione di luglio

Dow Jones e S&P 500 hanno toccato nuovi massimi storici sostenuti da trimestrali solide e rendimenti in calo; l'attenzione dei mercati si sposta ora sui dati di inflazione al consumo e alla produzione di luglio, considerati decisivi per la prossima mossa della Federal Reserve.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di RDNE Stock project su Pexels

I mercati azionari statunitensi si avviano a chiudere la settimana in rialzo, con il Dow Jones e lo S&P 500 su nuovi massimi storici. Il Nasdaq 100 ha recuperato oltre il 10 per cento rispetto al minimo toccato la settimana precedente, un segnale di ripresa netta dopo una fase di correzione.

Tra i fattori che hanno sostenuto il rialzo figura anche l’andamento dei rendimenti obbligazionari: i rendimenti del Treasury a due anni sono scesi intorno al 4,2 per cento, un livello considerato favorevole per le azioni perché riduce l’attrattiva relativa dei titoli a reddito fisso rispetto all’investimento in borsa.

IndicatoreDato
Dow Jones e S&P 500nuovi massimi storici
Nasdaq 100+10% dal minimo della settimana precedente
Treasury a 2 annirendimento intorno al 4,2%

Guardando alla settimana in arrivo, l’attenzione dei mercati si concentra sui dati di inflazione al consumo (CPI) e alla produzione (PPI) relativi a luglio, in pubblicazione nei prossimi giorni. Si tratta di dati considerati cruciali per orientare le decisioni della Federal Reserve sui tassi d’interesse nelle prossime riunioni.

Art Hogan, chief market strategist di B. Riley Wealth, ha osservato che la banca centrale statunitense dovrà tenere conto contemporaneamente di entrambi i suoi mandati istituzionali: la piena occupazione e la stabilità dei prezzi. È una lettura che inquadra i dati di inflazione della prossima settimana non come un elemento isolato, ma come parte di un equilibrio più ampio che la Fed deve gestire tra crescita economica e controllo dei prezzi.

Il combinato tra massimi storici sugli indici azionari, recupero del Nasdaq e rendimenti obbligazionari in calo descrive una fase di mercato in cui gli investitori scontano aspettative favorevoli sulla politica monetaria futura, in attesa della conferma o della smentita che arriverà dai dati macroeconomici della settimana entrante.

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