Il governo proroga lo sconto sul gasolio fino al 24 agosto
Il Consiglio dei Ministri ha esteso la riduzione del prezzo del gasolio e il credito d'imposta per l'autotrasporto, mentre l'Ufficio parlamentare di bilancio rivede al rialzo le stime di crescita del Pil.
Il Consiglio dei Ministri n.185, riunito il 4 agosto 2026 a Palazzo Chigi sotto la presidenza di Giorgia Meloni, ha approvato un decreto legge che proroga fino al 24 agosto la riduzione del prezzo del gasolio, in risposta al rialzo dei prezzi energetici internazionali. La misura, che era in vigore dal 7 agosto, taglia il prezzo alla pompa di 17 centesimi al litro attraverso una combinazione di due interventi: una riduzione dell’accisa di 14 centesimi e uno sconto sull’IVA di 3 centesimi.
Il provvedimento non riguarda solo gli automobilisti privati. Il Consiglio ha prorogato anche il credito d’imposta destinato all’autotrasporto per l’intero mese di agosto, confermando la scelta di sostenere il settore del trasporto merci su gomma di fronte all’aumento dei costi del carburante. La presidente del Consiglio ha commentato l’insieme dei provvedimenti approvati nella riunione con una dichiarazione sintetica.
«Oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato diversi importanti provvedimenti» — Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio
La proroga arriva in un contesto economico che, secondo un secondo dato diffuso nello stesso periodo, appare meno negativo delle attese. L’Ufficio parlamentare di bilancio, l’organismo indipendente che vigila sui conti pubblici italiani, ha infatti rivisto al rialzo le proprie stime di crescita del Pil italiano rispetto alle previsioni precedenti, indicando un’espansione superiore a quanto stimato in precedenza. Va segnalato che questa informazione proviene al momento da un’unica origine (Stampa Parlamento); nessuna conferma indipendente è al momento disponibile sui dettagli della revisione dell’Upb.
Il combinato dei due elementi — un intervento diretto sui costi energetici e una revisione al rialzo delle stime di crescita — disegna un quadro in cui il governo prova a tenere sotto controllo la spesa dei cittadini e delle imprese di trasporto proprio mentre l’economia nazionale mostra, secondo l’organismo di vigilanza, segnali migliori del previsto. Non è chiaro dagli estratti disponibili se la revisione dell’Upb tenga già conto dell’effetto della proroga sul gasolio, né se le due misure siano state discusse in modo congiunto all’interno del Consiglio dei Ministri.
Resta il fatto concreto della proroga: la riduzione di 17 centesimi al litro, suddivisa tra accisa e IVA, sarà in vigore fino al 24 agosto 2026, così come il credito d’imposta per l’autotrasporto esteso a tutto il mese.
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