Redazione Zero Sezioni EN ES

Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Cinema & Spettacoli · Analisi martedì 11 agosto 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Locarno guarda all'Africa, Toronto svela il programma con il primo mercato ufficiale

Il programma industry di Locarno Pro concentra il proprio focus di co-produzione su 42 paesi africani, mentre il Toronto International Film Festival pubblica oggi il calendario completo della sua 51esima edizione.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Enrico Smeraldi su Pexels

Nell’ambito del Locarno Film Festival 2026, il programma industry Locarno Pro — dedicato alla co-produzione e allo sviluppo di nuovi talenti — è attualmente concentrato su 42 paesi del continente africano. Gli estratti disponibili non specificano quali siano i singoli progetti selezionati né i paesi africani coinvolti nel dettaglio, ma indicano con chiarezza l’ampiezza geografica della scelta compiuta dal festival svizzero. La notizia proviene al momento da un’unica origine, Screen Daily, che la attribuisce al programma ufficiale di Locarno Pro; non risultano conferme indipendenti ulteriori.

Sull’altro lato dell’Atlantico, il Toronto International Film Festival pubblica oggi, 11 agosto 2026, il programma completo della sua 51esima edizione, in calendario dal 10 al 20 settembre. La novità principale di questa edizione è il lancio del primo mercato cinematografico ufficiale nella storia del festival, che includerà un programma dedicato al cinema di genere sviluppato in collaborazione con il Fantasia International Film Festival. Anche in questo caso la fonte è unica — la voce dedicata al festival su Wikipedia, basata sul comunicato ufficiale del TIFF — senza conferme indipendenti ulteriori negli estratti raccolti.

Le due notizie, pur riguardando festival di tradizione e collocazione geografica molto diverse, raccontano entrambe una scelta strategica di allargamento: Locarno amplia lo sguardo verso un intero continente storicamente sotto-rappresentato nei programmi di co-produzione europei, mentre Toronto introduce per la prima volta una struttura di mercato che finora non aveva mai avuto, affiancandola a una programmazione dedicata al cinema di genere. Gli estratti disponibili non permettono di stabilire se le due iniziative abbiano punti di contatto diretti, né se produzioni africane compariranno nel nuovo mercato di Toronto.

Restano due date da seguire: la chiusura della selezione di Locarno Pro sui 42 paesi africani, e l’apertura del TIFF il 10 settembre, con il suo mercato ufficiale al debutto.

← Archivio · Prima pagina · Editoriali passati · Segnala un errore