Colombia, il bilancio del terremoto sale a 132 morti: coprifuoco a Cali
Il sisma di magnitudo 7,4 che ha colpito il Chocò lunedì aggrava il suo bilancio nelle ultime ore: quasi cento vittime nella sola Cali, coprifuoco nella città e primi aiuti internazionali in arrivo.
Il bilancio del terremoto che ha colpito la Colombia occidentale lunedì 10 agosto è salito nelle ultime ore ad almeno 132 morti, secondo quanto riportato dall’agenzia ANSA. Il sisma, di magnitudo 7,4, ha avuto epicentro nel comune di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocò, e ha interessato anche i dipartimenti di Caldas, Risaralda e Valle del Cauca. Rispetto a quanto si sapeva stamattina, quando il conteggio delle vittime era ancora nelle sue prime ore, il quadro si è aggravato in modo sostanziale: centinaia di feriti sono stati registrati e migliaia di edifici sono risultati danneggiati, tra abitazioni, scuole e ospedali.
La città più colpita resta Cali, dove il sindaco Alejandro Éder ha riferito oltre 85 morti e 885 feriti nella sola area urbana — una cifra che da sola rappresenta la parte più consistente del bilancio nazionale. Di fronte al rischio di disordini nelle zone più danneggiate, il primo cittadino ha decretato il coprifuoco e disposto la militarizzazione di alcune aree della città.
«Abbiamo allarmi e minacce di saccheggi in vari punti della città» — Alejandro Éder, sindaco di Cali
La dichiarazione del sindaco, riportata da ANSA, fotografa la fase più delicata della gestione dell’emergenza: non solo il soccorso alle persone ancora sotto le macerie, ma anche il controllo dell’ordine pubblico in una città dove migliaia di persone hanno perso la casa nel giro di una notte.
Nelle altre aree colpite dal sisma oltre a Cali, le fonti disponibili non forniscono una ripartizione delle vittime per territorio: il bilancio complessivo di 132 morti include quindi anche queste zone, ma senza un dettaglio più preciso. È un’incertezza che va dichiarata: il numero definitivo di vittime e dispersi non è ancora stabilito, e le stesse fonti hanno rivisto più volte le cifre al rialzo nelle ultime ore.
Sul fronte degli aiuti, gli Stati Uniti hanno annunciato uno stanziamento di 15,5 milioni di dollari in soccorsi d’emergenza per la Colombia, secondo quanto riportato da Il Post sulla base delle dichiarazioni delle autorità colombiane. Lo stanziamento arriva mentre le squadre di soccorso continuano a scavare tra le macerie nelle aree più isolate del Chocò, la regione dove si trova l’epicentro e dove l’accesso è reso più complesso dalla conformazione del territorio.
La notizia è oggi sostenuta da tre origini distinte — due dispacci separati di ANSA e un articolo de Il Post, che cita a sua volta le autorità colombiane — un livello di conferma che colloca il terremoto colombiano tra le notizie meglio documentate della giornata.
Al momento, le autorità locali non hanno fornito una stima definitiva del numero di dispersi né un calendario per la fine dello stato di calamità pubblica nelle aree più colpite del Chocò e del Valle del Cauca.
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