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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Cinema & Spettacoli · Analisi mercoledì 12 agosto 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Venezia 83: Moretti in concorso dopo 37 anni, Gyllenhaal alla presidenza della giuria

Nuovi dettagli sul programma della Mostra completano il quadro annunciato in mattinata: il ritorno di Nanni Moretti in concorso, la giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal e la sezione Fuori Concorso con Guadagnino e Al Pacino.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Mathias Reding su Pexels

Il programma dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in corso dal 2 al 12 settembre al Lido, si completa nel pomeriggio con dettagli che la sola conferenza stampa di questa mattina non aveva ancora chiarito del tutto. Le informazioni provengono dal comunicato ufficiale della Biennale di Venezia, ripreso da più testate: si tratta però di un’unica origine primaria, la Biennale stessa, e lo dichiariamo.

Tra i 21 lungometraggi in concorso per il Leone d’Oro figurano cinque produzioni italiane, e tra queste il ritorno di Nanni Moretti a 37 anni dall’esclusione di “Palombella rossa”, l’ultima sua presenza in laguna risalente al 1989. Il direttore della Mostra, Alberto Barbera, ha collegato pubblicamente questo ritorno proprio a quell’assenza di quasi quattro decenni.

La giuria internazionale che assegnerà i premi sarà presieduta da Maggie Gyllenhaal, mentre i Leoni d’oro alla carriera andranno a George Clooney ed Ellen Burstyn. Il festival si aprirà con “Ink” di Danny Boyle, dedicato alla figura di Rupert Murdoch, e si chiuderà fuori concorso con “Dio ride” di Giovanni Veronesi. Le cerimonie di apertura e chiusura saranno condotte dall’attrice Greta Scarano, madrina dell’edizione.

La sezione Fuori Concorso si completa con “Scherzetto” di Mario Martone, “Nessun dolore” di Gianni Amelio e il documentario “Musk” di Alex Gibney. A questi si aggiunge un lavoro di sette ore firmato da Luca Guadagnino e dedicato al regista Bernardo Bertolucci, mentre Al Pacino sarà tra i protagonisti attesi al Lido nell’ambito della stessa sezione.

Il quadro complessivo che emerge nel pomeriggio conferma dunque un’edizione costruita su un doppio registro: la competizione principale, con il ritorno di un autore assente da quasi quarant’anni, e un Fuori Concorso che mescola documentari, ritratti d’autore e presenze divistiche internazionali.

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