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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Economia e Mercati · Analisi venerdì 14 agosto 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Dopo il record dell'S&P 500 i listini si fermano: attesa per le vendite al dettaglio

Giovedì l'indice americano ha superato per la prima volta quota 7.800; venerdì i mercati si muovono contrastati mentre il petrolio risale. In calendario la revisione di Fitch sul Regno Unito e la bilancia commerciale dell'Unione.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Andres Daza su Pexels

Lo sviluppo delle ultime ore sui mercati è un arresto, non un’inversione. Giovedì 13 agosto l’indice S&P 500 ha chiuso a un massimo storico superando per la prima volta quota 7.800, spinto dai dati sul raffreddamento dell’inflazione di luglio e dal calo dei prezzi del petrolio (BNN Bloomberg). Venerdì mattina a New York lo stesso indice quotava intorno ai 7.791 punti, il Dow Jones a circa 53.797 e il Nasdaq a circa 26.737 (TheStreet).

Le due variabili che avevano prodotto il record hanno preso direzioni opposte nel giro di ventiquattro ore. L’inflazione in raffreddamento resta acquisita; il petrolio, invece, è tornato a salire a fine settimana dopo l’attacco alle due navi collegate agli Emirati nello Stretto di Hormuz, di cui si occupa l’apertura di questa edizione. È la ragione per cui i contratti a termine statunitensi si sono mossi in ordine misto anziché proseguire il rialzo.

Il quadro asiatico

Le piazze asiatiche hanno chiuso divise: il Nikkei 225 in rialzo di circa lo 0,6% a 68.713,80 punti, l’Hang Seng in calo, l’ASX 200 australiano a 9.115,2 punti con una flessione dello 0,80% (STL.News).

IndiceValoreVariazione
S&P 500 (mattina a New York)~7.791dopo il record di 7.800+
Dow Jones~53.797
Nasdaq~26.737
Nikkei 22568.713,80+0,6%
ASX 2009.115,2−0,80%

I titoli che si sono mossi di più

La notizia societaria di giornata riguarda la composizione degli indici: S&P Dow Jones Indices ha annunciato che Reddit entrerà nell’S&P 500 prima della campanella di apertura del 18 agosto. Il titolo è salito del 10,4% dopo l’annuncio. L’ingresso in un indice di riferimento genera acquisti quasi automatici da parte dei fondi che lo replicano, e questo spiega buona parte del movimento.

Nella stessa seduta il gruppo finanziario Nu Holdings è salito di quasi il 12% dopo un utile netto trimestrale record superiore al miliardo di dollari; Sandisk ha guadagnato il 7% dopo l’Investor Day 2026 e le previsioni finanziarie di lungo periodo presentate dal management; in direzione opposta Globant ha perso il 12,6% dopo una trimestrale giudicata deludente. Su questa serie di movimenti societari la notizia proviene al momento da un’unica origine (la ricostruzione di TheStreet su annunci e risultati aziendali); nessuna conferma indipendente disponibile.

Il calendario

Il dato macroeconomico atteso in giornata negli Stati Uniti riguarda le vendite al dettaglio di luglio, diffuse prima dell’apertura: è il primo indicatore di consumo successivo al rallentamento dell’inflazione, e serve a capire se il potere d’acquisto recuperato si stia traducendo in spesa.

In Europa il 14 agosto Fitch pubblica la revisione del merito di credito sovrano del Regno Unito e da Bruxelles arrivano i dati sulla bilancia commerciale dell’Unione europea; la Banca d’Italia diffonde le statistiche su riserve ufficiali e liquidità in valuta estera, fabbisogno e debito delle amministrazioni pubbliche e mercato finanziario (Teleborsa, ANSA).

Il prossimo appuntamento con effetti operativi immediati è il 18 agosto: da quella apertura Reddit fa parte dell’S&P 500.

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