«Spider-Man: Brand New Day» supera i due miliardi in diciassette giorni
Storia che il mattino non ha raccontato: il film Sony/Marvel arriva a 2,022 miliardi di dollari e trascina un'estate nordamericana da 4,24 miliardi di incassi.
Il film diretto da Destin Daniel Cretton ha superato i due miliardi di dollari di incassi globali dopo tre fine settimana di programmazione: 785 milioni in Nord America e 1,23 miliardi nel resto del mondo, per un totale di 2,022 miliardi (Variety; Deadline). È l’ottavo titolo della storia a raggiungere quella soglia, insieme ad «Avatar», «Avengers: Endgame», «Avatar: La via dell’acqua», «Titanic», «Star Wars: Il risveglio della Forza» e «Avengers: Infinity War».
La velocità è il dato più significativo: secondo Deadline e Box Office Mojo il traguardo è arrivato in diciassette giorni, il secondo tempo più rapido di sempre (SuperHeroHype). Le cifre sono stime di distribuzione comunicate dallo studio e rilevazioni di settore: sono i numeri con cui l’industria lavora, e vanno presi con la loro natura provvisoria.
La curva, non il debutto
Il film era uscito il 31 luglio con 360,1 milioni di dollari nel primo fine settimana nordamericano, primato assoluto, davanti ai 357,1 milioni di «Avengers: Endgame» nel 2019. Ma la parte informativa arriva dopo: nel terzo fine settimana ha incassato 70 milioni in Nord America, secondo miglior terzo fine settimana di sempre, sopra i 56 milioni di «No Way Home».
| Voce | Dato |
|---|---|
| Totale globale | 2,022 miliardi $ |
| Nord America | 785 milioni $ |
| Internazionale | 1,23 miliardi $ |
| Debutto nordamericano | 360,1 milioni $ |
| Terzo fine settimana | 70 milioni $ |
Un debutto record misura la campagna promozionale e l’attesa; una tenuta al terzo fine settimana misura il passaparola e la ripetizione delle visioni. Il secondo indicatore è quello che spiega perché la soglia dei due miliardi sia stata raggiunta in così poco tempo.
Dove si trova il pubblico
All’estero, in 67 mercati, il film ha raccolto 118,7 milioni nel fine settimana su 53.700 sale. La Cina ha guidato la classifica con 10 milioni e un incasso complessivo di 210 milioni, seguita dalla Francia con 9,1 milioni. La proporzione fra i due mercati merita attenzione: nel confronto settimanale il primo mercato asiatico e il primo europeo distano meno di un milione di dollari, mentre sul cumulato la distanza è strutturale.
Nello stesso periodo «The Odyssey» di Christopher Nolan ha debuttato in Cina con 36,6 milioni di dollari, e «Toy Story 5», al nono fine settimana globale, ha raggiunto 1,11 miliardi complessivi, terzo incasso dell’anno dopo «Brand New Day» e «The Odyssey».
L’estate, in numeri
Il quadro d’insieme è quello che interessa oltre il singolo titolo. Fra il 1° maggio e il 16 agosto gli incassi nordamericani hanno raggiunto 4,24 miliardi di dollari, il 23% in più dello stesso periodo del 2025 e quasi il 6% sopra il 2019, secondo le rilevazioni Rentrak: è la seconda estate oltre i quattro miliardi dopo la pandemia (Variety). Il confronto con il 2019 è quello che pesa, perché misura la distanza dal punto in cui la sala si trovava prima della chiusura.
Nello stesso fine settimana sono uscite altre due produzioni maggiori: «The End of Oak Street» della Warner Bros., con Anne Hathaway ed Ewan McGregor, e «PAW Patrol: The Dino Movie» della Paramount, entrambe sopra i 20 milioni di dollari. È il dato che qualifica l’estate come un fenomeno di calendario e non di titolo unico: due film nuovi hanno superato i venti milioni mentre il primo in classifica ne faceva settanta al terzo fine settimana.
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