Il calendario di Venezia 83: apertura con «Ink» di Danny Boyle, chiusura affidata a Veronesi
Pubblicato il programma completo delle proiezioni pubbliche dell'83ª Mostra: pre-apertura il 1° settembre con Tinto Brass, inaugurazione il 2 dopo la premiazione di George Clooney, venti film in concorso con giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal, chiusura il 12 settembre.
Il calendario ufficiale e completo delle proiezioni pubbliche dell’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica è stato pubblicato: la manifestazione si terrà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2026. Il programma è riportato da LaPresse e dalla selezione ufficiale ripresa da Visit Lido.
La sequenza dei primi due giorni è la parte più significativa, perché stabilisce l’ordine simbolico dell’edizione. Martedì 1° settembre si tiene la cerimonia di pre-apertura, con la proiezione fuori concorso di «Col cuore in gola» di Tinto Brass. Mercoledì 2 settembre l’apertura ufficiale è fissata alle 16 in Sala Darsena con «La ragazza con la Leica» di Alina Marazzi. Alle 19, in Sala Grande, dopo la premiazione di George Clooney, viene proiettato «Ink» di Danny Boyle, con Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy.
Vale la pena notare la costruzione. Il festival apre con un titolo italiano in una sala, e collega il film di richiamo internazionale alla consegna di un premio alla carriera nell’altra: la serata inaugurale è quindi divisa in due momenti distinti, con due funzioni diverse — la selezione da un lato, la celebrazione dall’altro.
Il concorso comprende venti lungometraggi, tutti presentati in prima mondiale. La giuria è presieduta da Maggie Gyllenhaal. Il numero e la formula sono l’informazione più concreta sul profilo dell’edizione: venti titoli mai visti altrove significano che l’intero peso del concorso si gioca al Lido, senza film già passati da altri festival.
| Data | Appuntamento |
|---|---|
| 1° settembre | Pre-apertura, «Col cuore in gola» di Tinto Brass, fuori concorso |
| 2 settembre, ore 16 | Apertura, «La ragazza con la Leica» di Alina Marazzi |
| 2 settembre, ore 19 | Premiazione di George Clooney e «Ink» di Danny Boyle |
| 5 settembre | «Succederà questa notte» di Nanni Moretti, in concorso |
| 12 settembre | Chiusura con «Dio ride» di Giovanni Veronesi |
Il 5 settembre è la data che segna il ritorno di Nanni Moretti in concorso con «Succederà questa notte», dopo trentasette anni di assenza dalla competizione veneziana. Trentasette anni è un intervallo che dice qualcosa anche sulla storia del festival: un regista può attraversare un’intera carriera passando altrove, e rientrare in concorso quando il quadro delle manifestazioni è cambiato più volte.
La chiusura del 12 settembre è affidata a «Dio ride» di Giovanni Veronesi. Anche in questo caso la posizione conta: il film di chiusura non concorre alla decisione della giuria, che a quel punto ha già deliberato, e ha la funzione di congedare il pubblico dopo l’assegnazione dei premi.
Un’annotazione sulle fonti. Le due fonti impiegate riportano lo stesso oggetto — il calendario e la selezione ufficiali della Biennale — e vanno dunque considerate riprese di una medesima base documentale, che è quella dell’organizzatore. Non abbiamo elementi indipendenti sui titoli o sugli orari, né ne servono: il programma di un festival è un documento dell’ente che lo pubblica, ed è verificabile alla prova dei fatti nel giorno indicato.
Le informazioni che ancora mancano riguardano il resto delle venti opere in concorso e l’articolazione delle sezioni parallele nelle undici giornate. Il primo elemento verificabile con certezza è l’orario di mercoledì 2 settembre: se alle 19 in Sala Grande il premio a Clooney precede «Ink», la scaletta pubblicata sarà stata rispettata.
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