Tempeste e reti fragili: Toscana e Lombardia sott'acqua, Indiana da oltre una settimana senza corrente
Storia diversa da quella del mattino sugli incendi in Nord America. Due emergenze meteorologiche in corso su due continenti mostrano lo stesso punto debole: le reti di trasporto e di distribuzione elettrica, che cedono per prime e si riparano per ultime.
Questo articolo non aggiorna il pezzo delle 6:30 sugli incendi in British Columbia, che resta pubblicato al suo indirizzo: racconta due vicende che il mattino non ha trattato.
La prima riguarda l’Italia centrale e settentrionale. Nella notte tra il 20 e il 21 agosto 2026 il maltempo ha attraversato gran parte della provincia di Grosseto, con vento forte e numerose scariche elettriche. Secondo Italpress, le squadre dei vigili del fuoco sono intervenute per alberi caduti, tegole e coperture rese pericolanti, impianti elettrici danneggiati. In via Minghetti, a Grosseto, un appartamento ha preso fuoco; il rogo è stato spento e non risultano feriti. Sul quadro più ampio, Sky TG24 registra frane, esondazioni e migliaia di fulmini tra Lombardia e Toscana, con strade e linee ferroviarie interrotte.
La seconda si svolge nel Midwest statunitense. Nell’Indiana, secondo NPR, decine di migliaia di persone sono entrate nella seconda settimana senza elettricità dopo una tempesta che ha causato vittime e ha buttato giù alberi e cavi nell’area di Gary. Le scuole non hanno riaperto, diverse attività commerciali restano ferme, e nei centri comunitari si distribuiscono pasti gratuiti. Su questa vicenda la notizia proviene al momento da un’unica origine (NPR, con documentazione fotografica AP); nessuna conferma indipendente disponibile. Il numero di utenze ancora prive di corrente non è indicato con precisione nelle fonti a nostra disposizione, e non risulta annunciata una data di ripristino completo.
Le due situazioni non sono confrontabili per intensità né per fase: in Italia l’evento è appena passato e la conta dei danni è aperta, in Indiana l’evento è finito da giorni e quello che dura è la conseguenza. Proprio per questo il confronto dice qualcosa di utile. Il fattore comune non è la violenza del fenomeno, ma il punto in cui la vita ordinaria si interrompe: la rete elettrica e la rete dei trasporti. A Grosseto i vigili del fuoco intervengono su impianti danneggiati mentre altrove si chiudono strade e ferrovie; nell’area di Gary la tempesta è passata da oltre una settimana e la scuola resta chiusa perché manca la corrente.
C’è una differenza rilevante nei tempi di ritorno alla normalità. Le interruzioni stradali e ferroviarie descritte in Italia sono episodi puntuali, che si risolvono con la rimozione degli ostacoli e la verifica dei versanti franati. Il ripristino di una rete di distribuzione elettrica su area vasta richiede invece la sostituzione fisica di pali, cavi e trasformatori, e procede per quartieri: chi si trova alla fine della fila aspetta giorni, non ore. È questa asimmetria a spiegare perché una tempesta di poche ore produca una settimana di scuole chiuse.
Nessuna delle fonti consultate fornisce, al momento, un bilancio consolidato dei danni economici per i due eventi, né in Italia né in Indiana. In Toscana e Lombardia le squadre di soccorso stanno ancora completando gli interventi; nell’area di Gary la distribuzione di pasti nei centri comunitari continua, segno che il servizio elettrico non è stato riportato ovunque.
Fonti: Italpress (origine: comando provinciale dei Vigili del fuoco di Grosseto); Sky TG24; NPR.
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