OpenAI apre una versione di ChatGPT per adolescenti e ritira il generatore DALL·E
L'azienda annuncia «ChatGPT for Teens» con protezioni integrate e controlli per i genitori, insieme a una collaborazione con CodeAI su scuola e alfabetizzazione all'intelligenza artificiale. Dal 30 agosto 2026 viene dismesso il GPT ufficiale di DALL·E.
Due annunci nello stesso ciclo di note di rilascio disegnano una direzione: l’azienda che produce ChatGPT allarga il perimetro verso il mondo dell’istruzione e chiude uno dei suoi strumenti storici. Va detto subito che la notizia proviene al momento da un’unica origine (le comunicazioni ufficiali di OpenAI, note di rilascio e annuncio dell’azienda); nessuna conferma indipendente disponibile.
Un prodotto per gli adolescenti
OpenAI ha annunciato il lancio di ChatGPT for Teens, un’esperienza dedicata agli adolescenti costruita attorno all’apprendimento. Secondo l’azienda il prodotto include protezioni integrate per i minori, funzioni pensate per promuovere un uso sano dello strumento e controlli aggiuntivi a disposizione dei genitori.
Sono affermazioni del produttore, e come tali le riportiamo: nessuna verifica indipendente del funzionamento di quelle protezioni è disponibile nelle fonti consultate, né sono indicati i criteri tecnici con cui l’età viene accertata, i limiti d’uso previsti o le modalità con cui i controlli parentali vengono attivati.
Contestualmente l’azienda ha annunciato una collaborazione con CodeAI, rivolta a studenti e docenti, per fornire strumenti e risorse sull’uso dell’intelligenza artificiale. L’iniziativa si aggiunge al programma ChatGPT for Teachers e alla collaborazione già avviata con l’American Federation of Teachers, il sindacato statunitense degli insegnanti.
Perché la scuola
La scelta ha una logica di mercato leggibile. I sistemi scolastici sono stati il primo ambiente in cui l’uso dei modelli linguistici ha creato un problema di regole — che cosa sia consentito nei compiti, come si valuti un testo prodotto con assistenza automatica — e sono anche il canale attraverso cui un prodotto entra in una fascia d’età che altrimenti resterebbe fuori dai termini d’uso. Costruire una versione dichiaratamente destinata agli adolescenti, con controlli per i genitori, è il modo per governare un utilizzo che avviene comunque.
Le fonti disponibili non indicano i Paesi in cui ChatGPT for Teens sarà disponibile, la data di attivazione né il regime di prezzo.
La chiusura di DALL·E
Sul versante opposto, le note di rilascio annunciano che dal 30 agosto 2026 il GPT ufficiale di DALL·E all’interno di ChatGPT viene dismesso. L’azienda invita gli utenti a scaricare prima di quella data le immagini che intendono conservare, e indica ChatGPT Images come strumento con cui continuare a creare o modificare immagini. I GPT creati dagli utenti che hanno la generazione di immagini attiva non sono interessati dalla dismissione.
La questione pratica riguarda i contenuti: chi ha prodotto immagini attraverso quello strumento e non le ha salvate localmente deve farlo entro il 30 agosto 2026, termine indicato dall’azienda. Le note di rilascio non specificano se e per quanto tempo il materiale resti recuperabile dopo quella data. È il tipo di scadenza che nei servizi in rete produce perdite di materiale semplicemente perché l’avviso non viene letto.
Il terzo annuncio
Nelle stesse note compare ChatGPT for Academic Researchers: dodici mesi di accesso gratuito a uno spazio di lavoro dedicato, riservato a piccoli gruppi di ricerca verificati fino a cinque membri. Anche qui la struttura è quella dell’ingresso in un settore attraverso l’accesso gratuito temporaneo, con la verifica dell’appartenenza come filtro.
Tre mosse, un solo schema: due nuovi ambiti di utenza — scuola e ricerca — e la rimozione di uno strumento sostituito da una funzione integrata. La data da segnare in calendario è il 30 agosto 2026, quando la dismissione di DALL·E diventa effettiva.
Fonti: Releasebot, annuncio OpenAI su ChatGPT for Teens e CodeAI; OpenAI Help Center, note di rilascio ufficiali.
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