Due tifoni sull'Asia orientale: evacuazioni a Okinawa, oltre 28mila spostati nel sud della Cina
Saudel si avvicina alle isole meridionali giapponesi con venti sostenuti a 144 km/h; Narra ha allagato il Guangxi e costretto il Vietnam a evacuare 2.314 famiglie. Per il Pacifico nord-occidentale la stagione conta già 21 sistemi.
Storia che il mattino non ha raccontato. Due sistemi tropicali distinti stanno interessando in queste ore la stessa fascia di Asia orientale, con effetti già misurabili su tre paesi.
Giappone. L’avanzata del tifone Saudel verso la prefettura di Okinawa ha portato oggi all’evacuazione di migliaia di persone e alla chiusura delle scuole. Il sistema presenta venti sostenuti di 144 chilometri orari ed è il diciottesimo tifone della stagione secondo la nomenclatura giapponese; al momento del bollettino si trovava a circa 50 chilometri a nord-nordovest dell’isola di Minami Daito. L’Agenzia meteorologica del Giappone ha avvertito che il sistema può abbattere abitazioni e provocare frane sull’isola principale di Okinawa, e prevede che dopo il passaggio sulle isole meridionali prosegua verso ovest, con possibili effetti su Taiwan e sulla costa orientale della Cina. La notizia proviene al momento da un’unica origine, un dispaccio dell’agenzia EFE fondato sui bollettini dell’agenzia meteorologica giapponese (Infobae); nessuna conferma indipendente disponibile.
Cina. Più a ovest, il tifone Narra ha colpito il sud del paese con piogge torrenziali e inondazioni, costringendo all’evacuazione di più di 28.700 persone. Il Centro meteorologico nazionale cinese prevedeva lo spostamento del sistema verso nord, con avvicinamento alle coste dal Guangxi alla penisola occidentale di Leizhou. L’ufficio ferroviario di Nanning ha sospeso la partenza dei treni passeggeri da domenica fino a giovedì e attivato una risposta di emergenza per le inondazioni; nel Guangxi si registrano piene rapide dei fiumi, campi allagati e interruzioni di elettricità e comunicazioni in vari comuni (La República).
Vietnam. Il Dipartimento per la gestione delle dighe e la prevenzione dei disastri ha comunicato l’evacuazione di 2.314 famiglie verso zone sicure. Le piogge dei giorni precedenti hanno provocato 761 frane e allagamenti, con interruzioni dei trasporti a Cao Bang, Lang Son e Bac Ninh (teleSUR).
Il conteggio della stagione. Un terzo dato, di provenienza diversa dai bollettini, colloca le due tempeste in una serie più ampia. Il Global Times (quotidiano di stato cinese) attribuisce all’Istituto per gli affari pubblici e ambientali una cifra sull’anno in corso: 21 sistemi tropicali formatisi tra il Mar Cinese Meridionale e la porzione nord-occidentale del Pacifico, nove oltre quanto la media storica registra allo stesso punto del calendario. Sono formazioni contate, non impatti a terra: la stagione genera più sistemi della norma, il che non significa che ciascuno tocchi terra o produca danni.
| Paese | Sistema | Effetto riportato |
|---|---|---|
| Giappone | Saudel | evacuazioni, scuole chiuse a Okinawa |
| Cina | Narra | oltre 28.700 evacuati, treni sospesi da Nanning |
| Vietnam | piogge associate | 2.314 famiglie evacuate, 761 frane |
Che cosa non sappiamo. Il materiale disponibile non riporta bilanci di vittime o feriti per nessuno dei tre paesi, e non indica il numero preciso di evacuati a Okinawa, definito soltanto come «migliaia». Non sono note la traiettoria confermata di Saudel dopo il passaggio sulle isole meridionali né la data di ripresa dei collegamenti ferroviari nel Guangxi oltre la sospensione annunciata fino a giovedì. La cifra dei 21 sistemi risale a un istituto di ricerca ripreso da una testata cinese e non è stata riscontrata su banche dati indipendenti nel materiale utilizzato.
Il prossimo elemento verificabile è il bollettino dell’agenzia meteorologica giapponese sull’eventuale approdo di Saudel sull’isola principale di Okinawa e sulla sua traiettoria verso Taiwan.
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