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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Economia e Mercati · Apertura venerdì 28 agosto 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Piazza Affari chiude in rialzo ma perde sulla settimana, il differenziale supera gli 80 punti

Il FTSE Mib guadagna lo 0,67% a 52.616 punti nella seduta del 28 agosto e cede lo 0,1% sull'arco della settimana. A New York i contratti a termine restano fermi in attesa del discorso del presidente della Fed a Jackson Hole.

Fotogramma d'archivio, non riferito ai fatti descritti
Video d'archivio, non riferito ai fatti descritti. Video di Rafael Minguet Delgado su Pexels

La seduta del 28 agosto a Milano si chiude con un rialzo che non compensa la settimana. Il FTSE Mib ha guadagnato lo 0,67 per cento fermandosi a 52.616 punti, ma sull’arco dei cinque giorni l’indice principale resta in flessione dello 0,1 per cento. Il dato che spiega meglio la giornata è però un altro: il controvalore degli scambi è sceso a 2,49 miliardi di euro, dai 3,06 miliardi di giovedì. Un mercato che sale con volumi in calo è un mercato che si muove poco e con pochi partecipanti, tipico della fine di agosto.

IndicatoreValore del 28 agosto
FTSE Mib52.616 punti (+0,67%)
Variazione settimanale−0,1%
Controvalore scambi2,49 mld € (da 3,06)
Differenziale Btp-Bundoltre 80 punti base
Rendimento Btp decennaleoltre 4,1%

Sul fronte obbligazionario il differenziale fra Btp e Bund si è allargato oltre gli 80 punti base e il rendimento del decennale italiano è tornato sopra il 4,1 per cento. È accaduto nel giorno del collocamento del nuovo titolo con scadenza ottobre 2036: la coincidenza fra emissione e allargamento del differenziale è un fatto, non una spiegazione, e le fonti disponibili non ne stabiliscono un nesso.

Fra i titoli, Leonardo è stato il peggiore del listino principale con un calo del 3,96 per cento a 52,87 euro; Enel ha chiuso in rialzo dello 0,98 per cento. Alle 17.45 il bitcoin era sceso sotto i 79.000 dollari, l’euro valeva 1,16 dollari e l’oro era a 4.610 dollari l’oncia. Questi dati provengono dalle rilevazioni di chiusura di Borsa Italiana riportate da SoldiOnline: la notizia proviene al momento da un’unica origine; nessuna conferma indipendente è disponibile per il commento di seduta.

Wall Street guarda a Jackson Hole

Negli Stati Uniti la giornata è stata di attesa. I contratti a termine sull’S&P 500 sono rimasti pressoché invariati, con l’indice avviato comunque a chiudere la settimana in rialzo, mentre i contratti sul Nasdaq 100 hanno restituito parte dei guadagni innescati dalle previsioni di Nvidia — la trimestrale di cui questo giornale ha scritto nell’edizione di stamattina.

L’appuntamento su cui erano concentrati gli operatori è il discorso del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole, dal quale si attendevano indicazioni sulle prospettive economiche e sulla strategia per riportare l’inflazione all’obiettivo, secondo la ricostruzione di Bloomberg. Il contesto è quello dell’indice dei prezzi PCE, la misura preferita dalla banca centrale statunitense, risultato a luglio leggermente più alto delle attese, come indicato nel calendario economico di Kiplinger sulla base dei dati del Bureau of Economic Analysis.

Il caso PayPal

Il movimento singolo più violento della giornata riguarda PayPal, arrivata a perdere il 16 per cento nelle contrattazioni precedenti l’apertura dopo che Advent e Stripe hanno abbandonato l’operazione sulla società. È la misura di quanto pesasse, nel prezzo, l’ipotesi di un’operazione straordinaria: quando la prospettiva viene meno, il titolo restituisce in un’unica sessione ciò che l’attesa aveva costruito.

Che cosa non sappiamo

Le fonti consultate non riportano il contenuto del discorso di Warsh, né la reazione dei mercati statunitensi alla chiusura. Non indicano l’importo collocato e il rendimento del nuovo Btp a ottobre 2036, né le ragioni comunicate da Advent e Stripe per l’abbandono dell’operazione su PayPal. Questo giornale non formula valutazioni proprie su titoli, indici o strumenti finanziari.

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