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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Sport · Analisi domenica 30 agosto 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Us Open al via senza Sinner: Zverev prima testa di serie, rientra Alcaraz

Da oggi al 13 settembre si gioca a Flushing Meadows l'ultimo torneo maggiore della stagione. Il numero uno del ranking ha rinunciato per un infortunio al ginocchio; Alcaraz torna dopo circa quattro mesi di stop.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Israel Torres su Pexels

Il tabellone principale dell’Us Open 2026 comincia oggi, domenica 30 agosto, sul cemento di Flushing Meadows, a New York, e si chiude domenica 13 settembre. Il sorteggio si è tenuto giovedì 27 agosto a mezzogiorno, ora di New York, e ha consegnato un torneo con una gerarchia riscritta: Jannik Sinner, numero 1 del ranking Atp, ha rinunciato per un infortunio al ginocchio, come riporta il Corriere dello Sport.

La conseguenza immediata è che la prima testa di serie è Alexander Zverev, che al primo turno affronta l’italiano Lorenzo Sonego. La seconda è Carlos Alcaraz, che rientra dopo circa quattro mesi di stop per un infortunio al polso destro ed esordisce contro il russo Roman Safiullin: un rientro nel torneo più lungo del calendario, senza partite recenti nelle gambe. Novak Djokovic, quarta testa di serie, debutta contro lo statunitense Brandon Nakashima.

Il quadro italiano. Nel tabellone principale maschile ci sono sette italiani, tra cui Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti; due sono le presenze nel tabellone femminile, come riportano Today e OA Sport, entrambi sulla base del tabellone ufficiale. Il dato asimmetrico — sette contro due — descrive una profondità di movimento che nel settore maschile è ampia e in quello femminile no.

L’assenza del numero uno del ranking non ridistribuisce soltanto un titolo: cambia la struttura del tabellone.

Che cosa cambia con l’assenza del numero uno. In un torneo a eliminazione diretta su quindici giorni, la testa di serie numero 1 non è soltanto un favorito: è il perno attorno a cui si costruisce la simmetria del tabellone. Togliendola, ogni giocatore compreso tra la seconda e l’ottava posizione si trova con un percorso diverso da quello che avrebbe avuto, e il vantaggio si distribuisce in modo disuguale a seconda della metà in cui si è finiti. Per i sette italiani in gara, Cobolli e Musetti compresi, questo significa che una parte del risultato è già stata decisa il 27 agosto, quando i nomi sono stati collocati nelle due metà: il sorteggio, in questi casi, pesa quanto la condizione fisica.

Il fattore rientro. Alcaraz arriva da un’assenza lunga per un problema al polso destro, cioè all’arto che governa il colpo principale. Sul cemento, superficie rapida e traumatica, la variabile non è la qualità del gioco ma la tenuta su cinque set ripetuti a giorni alterni. Il primo turno contro Safiullin dirà poco; il terzo e il quarto turno diranno quasi tutto.

Che cosa non sappiamo. Non conosciamo i tempi di recupero indicati per l’infortunio al ginocchio del numero uno: il dossier riporta la rinuncia, non una prognosi, e questo giornale non pubblica informazioni sanitarie su persone identificabili oltre quanto comunicato ufficialmente. Non conosciamo l’elenco completo dei sette italiani in tabellone né gli accoppiamenti oltre quelli citati. Non abbiamo il calendario dettagliato delle prime giornate né la distribuzione dei campi. Non sappiamo, infine, se siano previste modifiche al formato rispetto alle edizioni precedenti.

Il primo riscontro arriva già in queste ore: Zverev-Sonego apre il conto italiano del torneo, e da lì in avanti la contabilità delle sette presenze maschili si aggiorna turno per turno fino al 13 settembre.

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