Venti o ventuno film in concorso a Venezia: le fonti non concordano sul numero
La Mostra apre il 2 settembre con «Ink» di Danny Boyle, giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal e cinque titoli italiani in gara. Sul totale dei concorrenti le fonti divergono; a Telluride, dal 4 settembre, il programma resta invece segreto.
Questo giornale ha già confrontato, il 30 agosto, il modello informativo di Venezia con quello di Telluride. L’elemento nuovo di oggi è più prosaico: nemmeno il festival che dichiara tutto ha un numero univoco per la sua competizione principale.
L’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica si svolge al Lido dal 2 al 12 settembre 2026, con Alberto Barbera direttore artistico. Sul numero dei lungometraggi in concorso le fonti divergono: Sky TG24 ne indica venti, iCrewPlay Cinema ventuno, su un massimo di ventuno previsto dal regolamento. Il giornale registra la discrepanza senza scegliere: entrambe le fonti dichiarano di attingere al programma ufficiale della Biennale, e negli estratti disponibili non compare un elenco nominativo che permetta di risolverla contando i titoli.
Non è una pedanteria. Il tetto regolamentare di ventuno è il vincolo dentro cui la direzione artistica lavora, e la differenza fra venti e ventuno indica se il concorso è stato riempito fino al limite o se è stato lasciato un posto libero. È il tipo di dettaglio che si chiarirà nel momento in cui le proiezioni cominceranno.
Le cose su cui le fonti concordano
Il film d’apertura è «Ink» di Danny Boyle. La chiusura, fuori concorso, è affidata a «Dio ride» di Giovanni Veronesi, in programma il 12 settembre dopo la premiazione. La giuria internazionale è presieduta da Maggie Gyllenhaal. I Leoni d’oro alla carriera vanno a George Clooney ed Ellen Burstyn.
I film italiani in concorso sono cinque, firmati da Marco Bechis, Edoardo De Angelis, Andrea Pallaoro, Paolo Strippoli e Nanni Moretti, che torna in competizione quarantacinque anni dopo. La selezione ufficiale complessiva comprende 88 lungometraggi, 18 cortometraggi, una serie televisiva, 19 film restaurati e 68 opere di Venice Immersive, con 62 paesi rappresentati. Il dato dei sessantadue paesi è, fra tutti, quello che dice di più sulla scala della manifestazione: la competizione principale è una frazione minima di ciò che passa al Lido.
| Voce | Numero |
|---|---|
| Lungometraggi in selezione | 88 |
| In concorso | 20 secondo Sky TG24, 21 secondo iCrewPlay |
| Italiani in concorso | 5 |
| Film restaurati | 19 |
| Paesi rappresentati | 62 |
Il festival che non pubblica il cartellone
Dall’altra parte dell’Atlantico, il 53° Telluride Film Festival si tiene in Colorado dal 4 al 7 settembre 2026. L’attrice, sceneggiatrice e regista britannico-americana Rebecca Hall è la direttrice ospite dell’edizione e sceglierà una serie di film da presentare. Come da tradizione, le selezioni e l’intero programma restano segreti fino a poco prima dell’apertura, secondo il comunicato del Telluride Film Festival e gli annunci raccolti da AwardsWatch.
Hall ha detto: «Sarà la mia prima volta a Telluride» (trad. dall’inglese).
I due calendari si sovrappongono per quattro giorni, dal 4 al 7 settembre. Per le produzioni che puntano alla stagione dei premi la scelta della vetrina è quindi anche una scelta di esposizione: al Lido un film entra in un programma pubblicato da settimane e in una competizione con giuria; a Telluride entra in un cartellone che nessuno conosce prima e senza premi in gara.
Che cosa non sappiamo
Non sappiamo quale sia il numero effettivo dei film in concorso a Venezia, e non conosciamo l’elenco dei titoli in competizione riportato per esteso da una fonte unica. Del programma di Telluride non si conosce nulla, per costruzione: nemmeno il numero delle opere selezionate.
La prima data verificabile è il 2 settembre, con l’apertura della Mostra al Lido; Telluride si chiude il 7 settembre e Venezia assegna i premi il 12, cinque giorni dopo.
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