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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Economia e Mercati · Analisi giovedì 3 settembre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Anthropic annuncia 35 miliardi di dollari per 704 megawatt di calcolo in Texas

Storia non raccontata stamattina. Il contratto riguarda un campus nella contea di Nueces: capacità fornita da Lambda, costruzione affidata a Hut 8, locazione in capo a Nvidia. Le cifre provengono dagli annunci aziendali.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Craftsman Concrete Floors su Pexels

Il numero che circola oggi nella stampa di settore è 35 miliardi di dollari: è l’importo del contratto annunciato da Anthropic per 704 megawatt di capacità di calcolo nel sud del Texas. La capacità è fornita da Lambda, società sostenuta da Nvidia; il campus nella contea di Nueces è realizzato da Hut 8, e la locazione dell’immobile è in capo a Nvidia, secondo la rassegna quotidiana di The AI News Report e l’indice giornaliero di AI Weekly.

Una precisazione preliminare sulla natura del dato: l’importo e la potenza contrattualizzata provengono dall’annuncio dell’azienda acquirente, ripreso da due rassegne di settore. Non esiste al momento una documentazione indipendente sui termini economici dell’operazione — durata, scadenze di pagamento, clausole — e nessuna autorità o controparte terza li ha confermati. Vanno letti come cifre dichiarate dalla parte, non come dati verificati.

Il rapporto fra i due numeri

Messe una accanto all’altra, le due grandezze annunciate danno un rapporto aritmetico di circa 50 milioni di dollari per megawatt di capacità. È un calcolo elementare sulle cifre comunicate, non una stima di mercato: non sappiamo su quanti anni sia distribuito l’impegno né che cosa comprenda esattamente — energia, immobile, apparati di calcolo o una combinazione dei tre.

Il dettaglio interessante non è tanto la somma quanto la scomposizione dei ruoli. In una sola operazione compaiono quattro soggetti distinti: chi compra la capacità, chi la fornisce, chi costruisce il sito e chi ne detiene la locazione. Non è una filiera verticale ma una catena di contratti incrociati, in cui lo stesso produttore di processori figura sia come sostenitore del fornitore sia come titolare del contratto immobiliare.

RuoloSoggetto
Acquirente della capacitàAnthropic
FornitoreLambda
Costruttore del campusHut 8
LocazioneNvidia
Importo annunciato35 miliardi di dollari
Potenza704 megawatt

L’altra mossa: Meta costruisce in proprio

Nella stessa rassegna compare un movimento di segno opposto. Meta ha avviato la produzione di un proprio acceleratore per l’intelligenza artificiale, progettato insieme a Broadcom e fabbricato da TSMC, all’interno di un percorso dichiarato verso 7 gigawatt di capacità di calcolo.

Le due strategie si distinguono per dove passa la spesa. Nel primo caso il committente compra capacità da terzi e la paga come servizio; nel secondo l’azienda internalizza il componente più costoso della catena, il processore, riducendo la dipendenza da un fornitore esterno. Anche in questo caso il dato sulla potenza obiettivo è una dichiarazione aziendale.

Che cosa non sappiamo

Non conosciamo la fonte di alimentazione elettrica prevista per il campus texano né i tempi di entrata in esercizio. Non sappiamo se i 35 miliardi siano un impegno pluriennale già contabilizzato o un valore complessivo di contratto soggetto a condizioni. Non è noto l’orizzonte temporale dei 7 gigawatt indicati da Meta. Nessuna delle due operazioni è al momento accompagnata da documenti societari pubblici accessibili nelle fonti disponibili: quel che c’è sono gli annunci delle imprese e la loro ripresa giornalistica.

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