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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Sport · Analisi giovedì 3 settembre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Pallavolo, l'Italia femminile in semifinale agli Europei: Svezia battuta 3-1 a Brno

Non è un aggiornamento del tennis di stamattina, ma un'altra storia: agli Europei femminili di pallavolo la nazionale allenata da Julio Velasco supera la Svezia in quattro parziali e si qualifica per la semifinale del 5 settembre a Istanbul. Egonu chiude con 27 punti.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Piotr Arnoldes su Pexels

La sezione Sport dell’edizione del mattino era occupata dal tennis dello US Open. Questo pezzo cambia disciplina e continente di riferimento del torneo: dagli Stati Uniti alla Repubblica Ceca, dove il 2 settembre 2026 si sono giocati i quarti di finale degli Europei femminili di pallavolo.

Alla BVV di Brno l’Italia ha battuto la Svezia 3-1, con i parziali di 21-25, 26-24, 25-21, 25-23. Il primo set perso e il secondo vinto ai vantaggi raccontano una partita rimasta in equilibrio quasi fino alla fine: 111 minuti di gioco complessivi, secondo la cronaca pubblicata da OA Sport. L’opposta Paola Egonu ha chiuso con 27 punti, il dato individuale più alto della squadra allenata da Julio Velasco.

Il risultato è confermato dal comunicato della Federazione Italiana Pallavolo, dalla ricostruzione del Post e dalla cronaca di Sky Sport: quattro origini indipendenti, fra comunicato federale, risultati ufficiali della confederazione continentale e cronache dirette.

Il dato di contesto che pesa più del punteggio è la continuità: si tratta della tredicesima semifinale europea nella storia della nazionale italiana femminile, e l’ultima risaliva al 2023. Tre anni di distanza in una competizione biennale significano che il passaggio del turno non era scontato, e la resistenza svedese nei primi due parziali lo ha reso evidente.

La struttura del tabellone spiega perché la partita di Brno non chiude nulla. La semifinale dell’Italia è in programma il 5 settembre a Istanbul, contro la vincente del quarto fra Polonia e Paesi Bassi, previsto il 3 settembre alle 15 italiane: al momento della pubblicazione di questo pezzo l’avversaria non è quindi ancora determinata. Dall’altra parte del tabellone la Serbia ha superato la Grecia 3-0 e attende la vincente di Germania-Turchia. Le finali si giocano il 6 settembre, anch’esse a Istanbul.

La geografia della fase finale merita una nota: i quarti si sono disputati a Brno, le semifinali e le finali si giocano in Turchia. È il formato ormai consueto delle rassegne continentali di pallavolo, con sedi distribuite fra più paesi organizzatori e una città unica per l’atto conclusivo. Per le squadre significa uno spostamento fra un turno e l’altro, con due giorni fra la partita di Brno e quella di Istanbul.

Sul piano competitivo, il quadro delle quattro semifinaliste — una già certa, la Serbia — indica che il torneo non ha prodotto sorprese di prima grandezza nei quarti: le formazioni più accreditate sono passate, e i punteggi (3-1 per l’Italia, 3-0 per la Serbia sulla Grecia) confermano una differenza di livello contenuta ma costante.

Il prossimo dato verificabile arriva dal campo il 3 settembre alle 15 italiane, quando Polonia-Paesi Bassi definirà l’avversaria dell’Italia; la semifinale si gioca due giorni dopo a Istanbul, con la finale fissata al 6 settembre nella stessa sede.

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