Le Brevi di Zero
Sassonia-Anhalt al voto, il piano Volkswagen, il ricorso americano sul voto per posta, la proroga delle accise, Cernobbio, Ebola in Congo, il premio Ferrero e il programma di Venezia.
Economia e Mercati — Volkswagen approva un piano con altri 50.000 tagli — Il consiglio di sorveglianza del gruppo ha approvato il 3 settembre un piano che prevede altri 50.000 posti di lavoro in meno negli anni a venire; la decisione è stata unanime secondo Tagesschau. Per quattro stabilimenti tedeschi — Emden, Zwickau, Hannover e Neckarsulm — non è garantita una destinazione produttiva competitiva, in scaglioni compresi fra il 2031 e il 2034; l’azienda intende presentare entro fine giugno 2027 un piano per una struttura produttiva sostenibile. Handelsblatt riferisce, citando il presidente della Bassa Sassonia Olaf Lies, che circa 25.000 dei 50.000 tagli potrebbero riguardare la Germania. Fonti: Tagesschau, Handelsblatt.
Esteri e Geopolitica — Ricorso d’urgenza dell’amministrazione Trump sul voto per corrispondenza — Nel tardo pomeriggio di giovedì 3 settembre l’amministrazione statunitense ha depositato un ricorso d’emergenza alla Corte Suprema per far cadere il blocco su nuove restrizioni alle schede del voto per posta. Il deposito arriva il giorno prima dell’inizio dell’invio delle schede per le elezioni di metà mandato. La notizia proviene al momento da un’unica origine (WORLD Radio, notiziario del 4 settembre); nessuna conferma indipendente disponibile.
Italia — Verso una nuova mini-proroga dello sconto sulle accise — I prezzi di benzina e gasolio sono indicati ai massimi storici dalla rassegna dei quotidiani del 4 settembre. Il governo lavora alla proroga del taglio delle accise sul gasolio per il periodo dal 5 al 10 settembre: la conferma è arrivata dal vicepremier e ministro Matteo Salvini nel corso della trasmissione Dritto e Rovescio su Rete 4. La misura è presentata come ponte in vista di un Consiglio dei ministri della settimana prossima con aiuti mirati ai redditi bassi e agli autotrasportatori. Fonti: Today.it, Sarno Notizie.
Salute — Ebola in RD Congo: 6.250 casi confermati e 3.039 decessi — L’aggiornamento dell’ECDC del 2 settembre, su dati del ministero della Salute congolese fermi al 1° settembre, indica 6.250 casi confermati e 3.039 decessi correlati nell’epidemia da virus Bundibugyo iniziata a maggio in Ituri, con 869 pazienti ricoverati in isolamento e 1.439 guariti. Rispetto al report precedente si contano 64 nuovi casi confermati e 32 decessi, con nuovi casi in Ituri (39), Nord Kivu (20), Haut Uele (4) e Tshopo (1); l’89% dei contatti identificati è sotto osservazione. Per questa specie non esistono vaccini né trattamenti specifici approvati. Il 1° settembre l’OMS ha pubblicato una guida d’emergenza aggiornata sull’uso potenziale di Ervebo, unico vaccino Ebola licenziato, durante i focolai. Fonti: ECDC, OMS.
Cultura — Premio Ernesto Ferrero, invito pubblico aperto fino al 23 settembre — Il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione CRT hanno aperto fino al 23 settembre un invito rivolto alle realtà italiane impegnate nella promozione della lettura: le organizzazioni selezionate riceveranno in dono libri delle tre case editrici vincitrici della seconda edizione del premio, Quinto Quarto, Settenove e Settecolori, premiate a maggio a Torino. Il riconoscimento è stato istituito nel 2025 per valorizzare l’editoria libraria. La notizia proviene da un’unica origine (ANSA, sul comunicato dei promotori); nessuna conferma indipendente disponibile.
Cinema & Spettacoli — Venezia 83, due film in concorso e due restauri — Il programma della Mostra per il 4 settembre prevede due titoli in Concorso, tre proiezioni fuori gara e una prima mondiale sostenuta da George Clooney. Alle 17 in Sala Grande è in cartellone «15/18 (A Place to Heal)» di Cédric Kahn, ambientato in un reparto di psichiatria infantile e adolescenziale; Venezia Classici propone alle 11.15 il restauro di «Abschied von Gestern» di Alexander Kluge e alle 14 «To Be or Not to Be» di Ernst Lubitsch. Alle 17 le Giornate degli Autori presentano «Balcanica» di Nicola Sorcinelli, girato fra italiano, inglese e dari. Fonti: Almanacco Cinema, Libero Magazine.
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