Monza, la prima pole di Pierre Gasly: Alpine davanti a tutti in 1'21"786
Il pilota francese precede di 60 millesimi la Mercedes di Russell, terzo Piastri. Le Ferrari partono quarta e quinta con Leclerc e Hamilton; Antonelli scatterà dal fondo per la sostituzione della power unit.
Le qualifiche del Gran Premio d’Italia 2026 hanno prodotto il risultato meno atteso della vigilia: la pole position è di Pierre Gasly, che ha girato in 1’21”786 con l’Alpine. È la prima partenza al palo nella carriera del pilota francese e la prima del team con l’attuale denominazione, dopo il cambio di nome rispetto a Renault, secondo i risultati ufficiali FIA riportati dall’agenzia Italpress.
«È stato fantastico, una qualifica incredibile» — Pierre Gasly, pilota Alpine
Alle sue spalle George Russell ha chiuso a 60 millesimi con la Mercedes; terzo Oscar Piastri. Le due Ferrari occupano la seconda fila e mezza — Charles Leclerc quarto, Lewis Hamilton quinto — con Max Verstappen sesto, come confermano i risultati pubblicati da PlanetF1.
La griglia non coincide con la classifica delle qualifiche
Il settimo tempo è di Kimi Antonelli, che però scatterà dal fondo dello schieramento: la Mercedes ha deciso la sostituzione della power unit, e la penalità conseguente lo arretra rispetto alla posizione conquistata in pista. È la distinzione che a Monza pesa più che altrove — la classifica delle qualifiche e la griglia di partenza sono due elenchi diversi, e il secondo è quello che conta alle luci rosse.
Il margine fra i primi due, sessanta millesimi, è il dato che descrive meglio la sessione: su un circuito dove il tempo si guadagna in scia e in frenata, uno scarto di quell’ordine dipende da un allineamento fortunato più che da un vantaggio strutturale della vettura. Il che rende la traduzione della pole in risultato di gara tutt’altro che automatica.
Che cosa cambia per la corsa
La prima fila mette due vetture non attese davanti a chi ha di norma il passo migliore sulla distanza. Con Verstappen sesto e le Ferrari in quarta e quinta posizione, la partenza diventa il momento con il maggior potenziale di rimescolamento: a Monza la prima staccata arriva dopo un lungo rettilineo, e la posizione conquistata al sabato si difende o si perde nei primi secondi.
| Posizione | Pilota | Nota |
|---|---|---|
| 1 | Pierre Gasly | 1’21”786, prima pole in carriera |
| 2 | George Russell | a 60 millesimi |
| 3 | Oscar Piastri | |
| 4 | Charles Leclerc | |
| 5 | Lewis Hamilton | |
| 6 | Max Verstappen | |
| 7 | Kimi Antonelli | partirà dal fondo |
I dati della tabella sono quelli dei risultati ufficiali FIA, riportati anche da RacingNews365.
Che cosa non sappiamo
Non conosciamo i tempi dei piloti oltre la settima posizione, né le configurazioni aerodinamiche scelte dai team, che a Monza sono la variabile decisiva fra velocità di punta e tenuta in curva. Non sappiamo quanti altri piloti abbiano ricevuto penalità di griglia oltre ad Antonelli, né quale sia la posizione esatta da cui ciascuno partirà dopo l’applicazione delle sanzioni. Non risultano, nel materiale disponibile, indicazioni sulle strategie di gomme previste.
La verifica arriva oggi in gara: sessanta millesimi di vantaggio, su una pista in cui la scia rende ogni sorpasso più semplice che altrove, valgono meno di quanto valgano altrove.
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