Gli Emmy tecnici aprono la stagione americana, Toronto vara il suo mercato
Le nomination della 78ª edizione sono guidate da «The Pitt» con 25 candidature e «Hacks» con 24. Dal 10 settembre il festival canadese affianca alle proiezioni un mercato dell'audiovisivo al Metro Toronto Convention Centre.
La stagione dei premi televisivi statunitensi è entrata nella sua fase pubblica con i Creative Arts Emmy, assegnati il 5 e il 6 settembre al Peacock Theater di Los Angeles, oltre una settimana prima della cerimonia principale. Nel fine settimana sono state assegnate le categorie di recitazione per ospiti e non protagonisti nelle serie limitate, la conduzione di programmi di intrattenimento e di quiz, il programma d’animazione, il film per la televisione, il casting, la regia, la sceneggiatura e decine di riconoscimenti tecnici. Fra i vincitori figurano «The Pitt», «Paradise», «DTF St. Louis» e «Widow’s Bay».
Le candidature complessive di quest’anno sono guidate da «The Pitt» (HBO Max) con 25 nomination, davanti a «Hacks» con 24 per la quinta e ultima stagione — nuovo record annuale per una commedia — e a «Pluribus» (Apple TV) con 18. Nelle categorie principali «The Pitt» conta 12 candidature.
La 78ª edizione dei Primetime Emmy premia la programmazione in prima serata trasmessa fra il 1° giugno 2025 e il 31 maggio 2026 ed è prodotta da Jesse Collins Entertainment. La cerimonia andrà in onda lunedì 14 settembre su NBC e Peacock, condotta da Mariska Hargitay di «Law & Order: SVU»; una versione registrata delle due serate dei Creative Arts sarà trasmessa il 12 settembre su FXX. Nel 2026 si erano già svolte le 47ª edizioni dei News & Documentary Emmy, il 27 e 28 maggio, e degli Sports Emmy, il 26 maggio.
Le due serate tecniche assegnano la maggior parte delle statuette; quella di lunedì assegna i titoli che si ricordano.
Toronto aggiunge il mercato. Il Toronto International Film Festival torna dal 10 al 20 settembre 2026 per la sua 51ª edizione, guidata dall’amministratore delegato Cameron Bailey e presentata da Rogers. La novità strutturale è il varo formale di un mercato dell’audiovisivo separato dall’evento aperto al pubblico, ospitato al Metro Toronto Convention Centre, mentre le proiezioni restano nelle sedi consuete: il Princess of Wales Theatre, la Roy Thomson Hall, il Royal Alexandra Theatre e il TIFF Lightbox. Il festival aveva annunciato nel maggio 2024 l’intenzione di lanciare un mercato completo nel 2026.
Il film di apertura è «Being Heumann» di Sian Heder, quello di chiusura «Villeneuve: The Rise of a Legend» di Yan Lanouette Turgeon. Fra i titoli annunciati compaiono i documentari «Rapinoe», «Musk» ed «Edward Said: Between Worlds», oltre a «The Surgeon» con Michelle Yeoh e «Ashes» di Diego Luna. L’unica sezione competitiva con giuria del festival celebra il suo undicesimo anniversario; nel 2025 il premio del pubblico era andato a «Hamnet».
Che cosa non sappiamo. Non abbiamo l’elenco completo dei vincitori delle due serate dei Creative Arts, né la ripartizione dei premi per emittente e piattaforma. Non conosciamo il numero di operatori accreditati al nuovo mercato di Toronto né le sue regole di accesso. Non sappiamo quale peso avrà il mercato canadese rispetto alle piazze già esistenti: è il primo anno, e un confronto senza dati sarebbe una previsione, non una notizia.
Le due scadenze verificabili sono ravvicinate: il 10 settembre l’apertura del festival canadese con «Being Heumann», il 14 la cerimonia dei Primetime Emmy su NBC e Peacock.
Fonti: TVLine; Gold Derby; Deadline; Wikipedia – 78th Primetime Emmy Awards; TIFF; Ticketmaster Canada; Wikipedia – TIFF 2026; Wikipedia – TIFF.
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