Dopo il Lido, Busan e San Sebastián: 316 film in Corea, l'ultima edizione di Rebordinos in Spagna
Storia che il mattino non ha raccontato. Mentre Venezia va verso il verdetto, i due festival che seguono hanno chiuso i cartelloni: il coreano con 316 titoli da 59 paesi, lo spagnolo con due Premi Donostia e un cambio alla direzione.
La stagione dei festival non finisce al Lido. I due appuntamenti che seguono la Mostra hanno già cartelloni chiusi e presentati, e vale la pena guardarli insieme perché raccontano due modelli diversi di festival.
Busan: 316 film, 59 paesi
Il Busan International Film Festival arriva alla trentunesima edizione e si terrà dal 6 al 15 ottobre 2026. La presentazione si è tenuta il 1° settembre alla Camera di Commercio e Industria coreana, nel distretto di Jung-gu a Seul. Davanti alla stampa si sono presentati quattro dei vertici dell’organizzazione: Jung Han-seok, direttore esecutivo, insieme a Park Kwang-su, che presiede il consiglio direttivo; con loro la vicedirettrice esecutiva Park Ga-eon e Kim Young-duk, che guida il mercato.
I numeri del programma: 316 film, di cui 247 titoli ufficialmente invitati, provenienti da 59 paesi. Le proiezioni si svolgono al Busan Cinema Center, al CGV Centum City e al Lotte Cinema Centum City. Il film d’apertura è firmato dal regista Kim Jong-kwan.
Il riconoscimento principale a una figura della carriera va all’attrice Michelle Yeoh, designata Asian Filmmaker of the Year 2026: le sarà dedicato un programma speciale con quattro film, tre dei quali scelti personalmente da lei più un titolo nuovo.
Il 4 settembre il festival ha diffuso due comunicati: la presentazione del programma Doc Square dell’Asian Contents & Film Market, con 16 opere in lavorazione e due nuovi premi, e la firma di un accordo di sponsorizzazione ufficiale.
San Sebastián: due Premi Donostia e un passaggio di consegne
Lo Zinemaldia di San Sebastián, alla settantaquattresima edizione, si tiene dal 18 al 26 settembre 2026 nella città basca. Due i Premi Donostia alla carriera: a Werner Herzog, durante il gala di apertura — la proiezione collegata, al Teatro Victoria Eugenia, sarà del suo ultimo film «Bucking Fastard», con Rooney Mara, Kate Mara, Orlando Bloom e Domhnall Gleeson —, e a Naomi Watts sabato 19 settembre al Kursaal, dove presenterà «The Housewife», esordio alla regia del canadese Ben Shirinian.
La Sezione Ufficiale si apre con la prima mondiale di «Geister/Ghost Song» di Fatih Akin, annunciata il 19 agosto.
Il dato istituzionale più rilevante non riguarda però il cartellone: è l’ultima edizione diretta da José Luis Rebordinos, che va in pensione. Dal gennaio 2027 la direzione passa a Maialen Beloki, nominata nell’aprile 2026. Il manifesto dell’edizione, presentato il 3 giugno alla Tabakalera, è dedicato all’attore argentino Ricardo Darín, Premio Donostia 2017.
Partecipano 31 titoli con produzione basca: 26 lungometraggi, un mediometraggio, un cortometraggio, due serie e un progetto in fase di produzione. La retrospettiva dell’iniziativa Klasikoak è dedicata al cineasta e scrittore francese José Giovanni. La vendita scaglionata dei biglietti parte il 13 settembre alle 9 per le giornate del 18, 19 e 20.
Il Premio del Pubblico Città di Donostia/San Sebastián, riservato ai film della sezione Perlak, vale 50.000 euro per il miglior film e 20.000 per il miglior film europeo, destinati al distributore in Spagna: è uno dei pochi premi di festival che finanzia direttamente chi porta il film nelle sale.
Che cosa non sappiamo
Non abbiamo l’elenco completo dei film in concorso a Busan, né la composizione delle giurie dei due festival. Non conosciamo i criteri di selezione dei 247 titoli invitati, né la ripartizione per paese.
Le date certe sono tre: San Sebastián dal 18 al 26 settembre, Busan dal 6 al 15 ottobre, e il passaggio della direzione dello Zinemaldia a Maialen Beloki nel gennaio 2027.
Fonti: Edaily; Busan International Film Festival; Festival de San Sebastián; Kulturklik (Governo Basco); 74th San Sebastián International Film Festival — Wikipedia; biglietteria del festival; regolamento premi.
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