Toronto apre il 10 settembre con un mercato, Busan qualifica per gli Oscar, Venezia chiude il 12
Il festival canadese lancia formalmente TIFF: The Market con 200 lungometraggi in programma. Busan, dal 6 ottobre, porta 316 film e per la prima volta apre la strada alla candidatura all'Oscar internazionale. Al Lido il verdetto è atteso sabato.
Tre festival, tre funzioni diverse: uno chiude, uno apre con una struttura commerciale nuova, uno cambia statuto nel circuito dei premi.
Toronto: il festival diventa anche mercato
La 51ª edizione del Toronto International Film Festival si svolge dal 10 al 20 settembre 2026 e comprende il lancio formale di un mercato del cinema, TIFF: The Market, dal 10 al 16 settembre al Metro Toronto Convention Centre (TIFF, Wikipedia).
Il film d’apertura è Being Heumann di Sian Heder; la chiusura è affidata a Villeneuve: The Rise of a Legend di Yan Lanouette Turgeon. Il programma prevede circa 200 lungometraggi e oltre 100 cortometraggi, con una partecipazione stimata superiore alle 500.000 presenze fra pubblico, industria e stampa (Toronto Tourism).
L’aggiunta del mercato non è un dettaglio organizzativo: è il passaggio da rassegna di proiezioni a sede di compravendita di diritti, cioè la funzione che finora, nel calendario, apparteneva ad altre piazze.
Busan: il premio principale apre agli Oscar
La 31ª edizione del Busan International Film Festival si tiene dal 6 al 15 ottobre 2026 al Busan Cinema Center, al CGV Centum City e al Lotte Cinema Centum City. In programma 316 film, di cui 247 titoli in invito ufficiale da 59 paesi. L’apertura è affidata a Nat-gwa bam-eun seoro-ege (Il giorno e la notte, l’uno all’altro) di Kim Jong-kwan (Edaily, Busan International Film Festival).
Il festival ha introdotto sezioni competitive dalla 30ª edizione del 2025 e dal 2026 risulta inserito fra i principali festival di prima fascia: il vincitore del premio principale, il Busan Award, ottiene i requisiti per candidarsi all’Oscar per il miglior film internazionale, dopo la revisione del regolamento dell’Academy (Namu Wiki).
Fra i riconoscimenti annunciati: Michelle Yeoh è Asian Filmmaker of the Year 2026, la regista di Hong Kong Ann Hui riceverà il Camellia Award, l’ex presidente del festival Kim Dong-ho un premio per i meriti al cinema coreano. Alla sezione «Carte Blanche» sono invitati il regista Kim Jee-woon, l’attrice Fan Bingbing e il direttore della fotografia Hong Kyung-pyo; il Giappone è il paese dell’anno del «Producer Hub» (Wikipedia).
| Festival | Date | Numeri dichiarati |
|---|---|---|
| Toronto (51ª) | 10-20 settembre 2026 | ~200 lungometraggi, oltre 100 corti |
| Busan (31ª) | 6-15 ottobre 2026 | 316 film, 247 su invito da 59 paesi |
| Venezia (83ª) | 2-12 settembre 2026 | verdetto della giuria il 12 |
Venezia verso il verdetto
L’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica si conclude sabato 12 settembre al Lido, con la proclamazione del Leone d’Oro, del Leone d’Argento-Gran Premio della Giuria, del Leone d’Argento per la regia, delle Coppe Volpi, del Premio speciale della giuria e del premio per la sceneggiatura. La giuria internazionale è presieduta da Maggie Gyllenhaal (La Biennale di Venezia).
Il secondo Leone d’Oro alla carriera dell’edizione è stato consegnato a Ellen Burstyn martedì 8 settembre alle 15 in Sala Casinò, prima della proiezione fuori concorso del documentario Joie de vivre e di una masterclass alle 16; il primo era andato a George Clooney il 2 settembre nella cerimonia d’apertura (La Biennale di Venezia).
Un dato resta discordante nelle fonti: il numero dei film in concorso è indicato in 21 da alcune ricostruzioni e in 20 da altre, e va verificato sul catalogo ufficiale (Wondernet Magazine).
Dal 2026 il vincitore del Busan Award ottiene i requisiti per candidarsi all’Oscar internazionale.
Che cosa non sappiamo
Gli estratti non contengono l’elenco dei titoli in programma a Toronto né la selezione competitiva di Busan. Non riportano il numero di operatori accreditati al nuovo mercato canadese. Il primo elemento verificabile in ordine di tempo è l’apertura di Toronto il 10 settembre; il secondo, il verdetto veneziano del 12.
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