Il rialzo c'è, il percorso no
La BCE porta i depositi al 2,50% e apre l'edizione del pomeriggio. Aggiornate otto voci del giornale: per Cultura, Europa e Tech & AI vale l'edizione del mattino, che resta pubblicata.
La decisione che il mattino segnalava come attesa è arrivata: il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha alzato i tre tassi di riferimento di 25 punti base, con il tasso sui depositi al 2,50%, quello sulle operazioni principali al 2,65%, quello sui prestiti marginali al 2,90%. È il secondo aumento dopo giugno, con la pausa di luglio in mezzo, e la riunione si è tenuta a Berlino, ospite la Bundesbank. Il fatto è il rialzo; ciò che non c’è, e che l’apertura racconta come tale, è un impegno sul percorso successivo.
L’altra storia che cambia dal mattino è italiana e procedurale. Alle 6:30 avevamo il primo passaggio d’Aula al Senato, le questioni pregiudiziali di costituzionalità respinte. Nel pomeriggio si entra nel merito: il subemendamento delle opposizioni a prima firma Parrini, che sopprimeva i capilista bloccati per introdurre le preferenze senza liste precostituite, è stato respinto con 68 sì e 99 no. Restano i capilista bloccati dell’emendamento unitario del centrodestra. Il secondo pezzo su questo tavolo dà conto degli emendamenti che dividono la maggioranza, compreso l’abbassamento dal 42% al 41% della soglia per il premio.
Tre storie nascono a margine di altrettanti pezzi del mattino. Sui funerali di re Harald V a Oslo si innesta l’episodio del decollo dalla Moldova dell’aereo di Zelensky, riferito dal primo ministro norvegese Støre a NRK: lo pubblichiamo come dichiarazione attribuita, non come accertamento. Il mattino apriva lo Sport con il tennis: qui c’è la Champions, Napoli-Arsenal 0-1 e la Roma a Istanbul stasera. Cinema & Spettacoli aveva Toronto; ora ha gli Emmy di lunedì, con The Pitt a 25 candidature.
Si aggiungono due storie che il mattino non conteneva: l’incendio del traghetto MV June Aster a Coron, nelle Filippine, con cinque morti e 87 persone ancora da localizzare secondo la Guardia costiera — numeri che il pezzo pubblica con l’orario di riferimento, perché su un evento in corso è l’unico modo onesto di darli — e la richiesta dell’OMS di 1,3 miliardi di dollari per sei mesi di risposta all’Ebola Bundibugyo in Congo, mentre l’epidemia ugandese è dichiarata conclusa.
Questa edizione aggiorna dunque Economia e Mercati, Italia, Esteri e Geopolitica, Cronache, Salute, Cinema & Spettacoli e Sport, più le Brevi. Cultura, Europa e Tech & AI restano ai pezzi delle 6:30, pubblicati e raggiungibili in prima pagina e nelle pagine di sezione. Nove pezzi previsti, nove pubblicati, nessuno scartato.
Il testo della legge elettorale resta in Aula al Senato. Il giornale torna domattina alle 6:30.
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