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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Tech & AI · Analisi venerdì 11 settembre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Apple presenta il suo primo pieghevole: iPhone Duo, schermo interno da 7,6 pollici

Il dispositivo è stato mostrato il 9 settembre a Cupertino, nel primo evento con John Ternus amministratore delegato. Prezzo di partenza indicato da Bloomberg a 1.999 dollari, preordini nel Regno Unito dal 16 ottobre, Touch ID al posto del Face ID.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Zetong Li su Pexels

Apple ha presentato il 9 settembre 2026, nel corso dell’evento nella sede di Cupertino, il suo primo telefono pieghevole: si chiama iPhone Duo ed è stato mostrato accanto agli iPhone 18 Pro. L’annuncio è nel comunicato dell’azienda — che, come ogni comunicazione di parte, va letto per quello che è: la posizione del produttore — ed è ricostruito dalla cronaca dell’evento di Bloomberg e di Fortune.

L’evento aveva un secondo significato: era il primo con John Ternus nel ruolo di amministratore delegato.

Le caratteristiche comunicate. Il dispositivo ha un display interno da 7,6 pollici e un display esterno da 5,4 pollici, che secondo l’azienda offre il 90% dell’area di schermo di iPhone 18 Pro — un parametro che serve a rispondere all’obiezione classica sui pieghevoli, cioè che da chiuso il telefono diventa scomodo. Il riconoscimento del volto lascia il posto all’impronta: il Touch ID sostituisce il Face ID, con il sensore integrato nel tasto laterale. Il processore è l’A20 Pro, prodotto con processo a 2 nanometri e raffreddato con una camera di vapore, come riportano le specifiche diffuse dall’azienda e raccolte da Macworld.

Sul prezzo la fonte non è il comunicato ma la cronaca di Bloomberg, che indica un punto di partenza di 1.999 dollari; i preordini nel Regno Unito cominciano venerdì 16 ottobre. La nuova versione di iOS è attesa per il 14 settembre, con il nuovo assistente Siri basato sull’intelligenza artificiale.

La reazione del mercato. Le azioni Apple, in calo dell’1,5% nel corso della giornata, sono risalite in territorio positivo dopo l’annuncio del Duo. È un movimento di poche ore, non una valutazione del prodotto: misura l’aspettativa degli operatori, non le vendite, che non esistono ancora. Fra i commenti raccolti da Fortune, quello dell’analista e investitore Gene Munster:

«Ne sono uscito con l’impressione che abbiano ritrovato un po’ di smalto» (trad. dall’inglese) — Gene Munster, investitore e analista

Che cosa significa il cambio di sensore. La sostituzione del Face ID con il Touch ID nel tasto laterale è la scelta tecnicamente più indicativa dell’intero annuncio: il riconoscimento del volto richiede un gruppo di sensori nella parte superiore dello schermo, ingombrante da collocare in un dispositivo che si piega. È il tipo di compromesso che i produttori di pieghevoli affrontano da anni, e che qui viene risolto tornando a una tecnologia precedente.

Che cosa non sappiamo. Nessuno dei dati comunicati è stato verificato da prove indipendenti: durata della batteria, resistenza della cerniera, comportamento termico del processore a 2 nanometri sotto carico prolungato non compaiono nel materiale disponibile, e le prime recensioni non sono uscite. Il materiale non indica i prezzi in euro né le date di disponibilità nei mercati diversi dal Regno Unito, né le quantità prodotte. Non conosciamo, infine, quali funzioni del nuovo Siri saranno effettivamente attive al momento del rilascio di iOS.

La prima data verificabile è il 14 settembre, quando è attesa la nuova versione del sistema operativo; la seconda è il 16 ottobre, con l’apertura dei preordini britannici.

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