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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Europa · Analisi venerdì 11 settembre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Magdeburgo, l'AfD si costituisce in gruppo: quattro partiti rifiutano i colloqui, il BSW li accetta

Il 10 settembre il nuovo gruppo dell'AfD nel Landtag della Sassonia-Anhalt ha eletto capogruppo Ulrich Siegmund. CDU, SPD, Verdi e Linke hanno declinato l'invito al dialogo; il BSW l'ha accolto con delibera unanime del direttivo regionale su energia, istruzione e «politica di pace». Nessuna maggioranza è in vista.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Jan van der Wolf su Pexels

Il 10 settembre 2026 a Magdeburgo si è tenuta la seduta costitutiva del gruppo dell’AfD nel nuovo Landtag della Sassonia-Anhalt: capogruppo è Ulrich Siegmund. Nella stessa giornata è arrivata la risposta degli altri partiti all’invito dell’AfD ad aprire colloqui: CDU, SPD, Verdi e Linke hanno rifiutato, il BSW ha accettato dopo una delibera unanime del proprio direttivo regionale. Dell’esito del voto del 6 settembre e della pressione che ne era seguita abbiamo scritto l’8 settembre, dopo il pezzo sull’affluenza del 6 settembre.

Il fatto nuovo è dunque duplice: la costituzione formale del gruppo e la prima divisione fra i partiti sul se parlare, prima ancora che sul cosa. I tre temi annunciati per l’incontro fra BSW e AfD sono l’approvvigionamento energetico, l’istruzione e quella che le due parti definiscono «politica di pace». Non si tratta, allo stato del materiale disponibile, di un negoziato di coalizione: è un colloquio su materie indicate, senza che risulti avviata alcuna trattativa di governo.

Sul piano aritmetico, la disponibilità del BSW sposta qualcosa. L’AfD dispone di 39 seggi e resta a tre dalla maggioranza; con i 5 del BSW si arriverebbe a 44 su 83, sopra la soglia di 42. Che i numeri esistano non significa che esista una maggioranza: nessuna delle due formazioni ha annunciato un accordo di governo, e gli altri quattro gruppi hanno chiuso già alla fase preliminare del dialogo. Il capolista del BSW in Sassonia-Anhalt, Thomas Schulze, ha giudicato un cattivo modo di procedere in politica il fatto che altri partiti rifiutino il confronto in quanto tale.

Siegmund ha aggiunto, lo stesso 10 settembre, che il suo partito è in contatto anche con deputati di partiti diversi, senza fare nomi. È una dichiarazione unilaterale: nel materiale di oggi non risultano riscontri di quei contatti da parte degli interessati, e va quindi registrata per quello che è, un’affermazione del capogruppo non confermata da altre fonti.

Il calendario istituzionale dà un solo termine certo. La prima seduta del nuovo Landtag deve tenersi entro il trentesimo giorno dal voto, cioè entro il 6 ottobre 2026. Nessun termine vincola invece l’elezione del ministro-presidente: l’ordinamento regionale non impone una scadenza entro cui la nuova maggioranza debba formarsi, e nell’attesa il governo uscente resta in carica. È la differenza che conta per capire i mesi prossimi: la scadenza di ottobre riguarda l’insediamento dell’assemblea, non la nascita di un esecutivo.

Restano aperte due questioni che il materiale di oggi non chiude. La prima è se il colloquio BSW-AfD produrrà qualcosa di scritto o resterà un incontro tematico. La seconda è quale schema di governo possa emergere dai gruppi che hanno detto no ai colloqui, dato che il quadro dei seggi non consente combinazioni evidenti. Il prossimo appuntamento verificabile è la seduta costitutiva del Landtag, da convocare entro il 6 ottobre.

Fonti: Stuttgarter Zeitung (dpa); news.de (dpa); Legal Tribune Online (redazionale, Costituzione della Sassonia-Anhalt); Epoch Times Deutschland (AFP).

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