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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Esteri e Geopolitica · Apertura domenica 13 settembre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Vertice BRICS a Nuova Delhi: l'India presiede, al tavolo Putin, Xi e Pezeshkian

Si è aperto il diciottesimo incontro annuale del blocco, con più di una dozzina di capi di Stato e di governo e un dispositivo di sicurezza di circa trentamila agenti aggiuntivi. L'agenda dichiarata riguarda commercio, investimenti e conflitti in corso; i testi conclusivi non sono ancora disponibili.

Fotogramma d'archivio, non riferito ai fatti descritti
Video d'archivio, non riferito ai fatti descritti. Video di Annu Khan su Pexels

Il diciottesimo vertice annuale dei BRICS si tiene a Nuova Delhi, con l’India nel ruolo di presidenza di turno. Al tavolo siedono più di una dozzina di capi di Stato e di governo: Narendra Modi ospita il presidente russo Vladimir Putin, il presidente cinese Xi Jinping, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e i rappresentanti degli altri otto Paesi membri del blocco (Al Jazeera; NPR).

Il programma di lavoro, come riferito dalle due testate, si concentra su commercio, investimenti e conflitti internazionali. Al momento della pubblicazione non risultano disponibili i documenti finali del vertice: questo giornale non anticipa il contenuto di una dichiarazione congiunta che non ha potuto leggere, e si limita a ciò che le fonti accertano — la composizione del tavolo, la sede, il calendario.

Gli incontri a due. Prima dell’apertura dei lavori, venerdì, Modi ha ricevuto separatamente Putin e Pezeshkian a Nuova Delhi (Al Jazeera; NPR). Dei contenuti di questi due colloqui bilaterali le fonti a nostra disposizione non riportano resoconti dettagliati; registriamo il fatto che si siano tenuti e la loro collocazione nel calendario, alla vigilia della sessione plenaria.

La cornice di sicurezza. Per la protezione dell’evento sono stati impiegati circa trentamila agenti aggiuntivi nella capitale indiana (NPR). È una cifra che dà la misura logistica dell’appuntamento più che il suo peso politico: un dispositivo di quell’ordine riguarda la gestione di una città di decine di milioni di abitanti per alcuni giorni, non l’esito dei negoziati.

Il dato di contesto che conta. Il vertice cade a due settimane da un appuntamento fissato altrove: il 24 settembre Xi Jinping è atteso negli Stati Uniti per una visita di Stato (Al Jazeera; NPR). La sequenza dei due impegni è un fatto di calendario, e come tale la riportiamo. Che cosa l’una significhi per l’altra — se il passaggio di Nuova Delhi serva a preparare quello di Washington, o se i due tavoli restino separati — è materia di interpretazione: nessuna delle fonti disponibili la sostiene, e questo giornale non la formula al posto loro.

Che cosa non scriviamo. Le fonti parlano di un blocco che conta dodici membri complessivi, ma non ne forniscono in questo dossier l’elenco aggiornato né i termini precisi degli ingressi più recenti: pubblicare una lista senza riscontro documentale significherebbe trasformare una memoria in un fatto, e la memoria non è fonte. Allo stesso modo non attribuiamo ai partecipanti posizioni negoziali che nessuna delle due fonti riporta. Le due origini disponibili sono indipendenti l’una dall’altra e convergono sugli elementi sopra riportati; su tutto il resto il pezzo si ferma.

Il prossimo elemento verificabile della vicenda è già datato: il 24 settembre, con la visita di Stato di Xi negli Stati Uniti. Su quella data, e sui documenti conclusivi del vertice quando saranno accessibili per intero, torneremo con i testi alla mano.

Fonti: Al Jazeera (12 settembre 2026); NPR (12 settembre 2026).

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