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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Cronache · Analisi domenica 13 settembre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Positano, incendio notturno sul costone: frana sulla statale Amalfitana, chiusa al chilometro 16,300

Il rogo è divampato intorno alle 2 in località San Pietro e si è propagato spinto dal vento lungo un ampio versante. La strada statale 163 è interrotta nelle due direzioni; al momento non risultano feriti né persone evacuate.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di K su Pexels

Una storia che il mattino non ha raccontato, e che ha prodotto in poche ore un effetto materiale su una delle strade più trafficate della costa: la statale 163 «Amalfitana» è chiusa in entrambe le direzioni al chilometro 16,300.

L’incendio è divampato intorno alle 2 della notte fra sabato e domenica 13 settembre in località San Pietro, a Positano, in provincia di Salerno. Alimentate dal vento, le fiamme hanno risalito il costone e hanno interessato un ampio versante di vegetazione, avvicinandosi ad abitazioni e strutture turistiche. La ricostruzione è di Adnkronos, AGI, SalernoToday e Radio Kiss Kiss Napoli, che citano vigili del fuoco e Anas.

Il fuoco e la strada

La conseguenza che ha cambiato la geografia della giornata non è il fronte di fiamma in sé, ma ciò che ha lasciato dietro: una frana sulla statale. Il versante interessato dal rogo scende verso la carreggiata, e il materiale franato ha reso necessaria l’interruzione del transito nelle due direzioni. Il personale Anas sta rimuovendo i detriti ed effettuando le verifiche necessarie al ripristino della circolazione.

Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco di Maiori, Sorrento, Nocera e Napoli, oltre al comando provinciale di Salerno, con il supporto di mezzi aerei. La presenza di velivoli antincendio indica un fronte non aggredibile dal solo intervento da terra: sulla costiera i versanti sono ripidi e le strade di accesso sono poche.

Le auto in sosta

Il Comune di Positano ha diffuso sui propri canali social un avviso alla cittadinanza, invitando i proprietari dei veicoli parcheggiati lungo il tratto interessato «a rimuoverli immediatamente, per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso».

È un dettaglio che dice molto della morfologia del luogo: in un tessuto urbano stretto fra la roccia e il mare, la sosta lungo la carreggiata può bloccare l’unica via di accesso disponibile per autobotti e mezzi di supporto. La richiesta del Comune non è una formalità amministrativa, ma una condizione operativa dell’intervento.

Nessun ferito, al momento

Al momento della pubblicazione non si registrano feriti né persone evacuate. È il dato più rilevante della giornata e va letto per quello che è: una fotografia dello stato attuale, non un bilancio chiuso. Le operazioni sono in corso e ogni aggiornamento successivo — in un senso o nell’altro — verrà segnalato come tale.

Che cosa non sappiamo

Non conosciamo l’origine dell’incendio: nessuna delle fonti disponibili indica una causa, e questo giornale non copre indagini. Non conosciamo l’estensione della superficie percorsa dal fuoco, né il numero di abitazioni o strutture effettivamente lambite: le fonti parlano di propagazione verso edifici, non di edifici coinvolti. Non conosciamo i tempi previsti per la riapertura della statale, che dipendono dall’esito delle verifiche tecniche in corso.

Il chilometro 16,300 della statale 163 resta interrotto nelle due direzioni: chi percorre la costiera in questa giornata trova la viabilità modificata, e l’informazione operativa passa dagli avvisi di Anas e del Comune.

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