Varsavia alza l'allerta aerea dopo il ritrovamento di un drone russo nel Baltico
L'aeronautica polacca è stata messa in stato di allerta precauzionale in seguito ai raid russi sull'Ucraina, pochi giorni dopo il recupero sulla costa baltica di un velivolo senza pilota attribuito a Mosca.
L’aeronautica militare polacca è stata attivata in via precauzionale in risposta ai nuovi attacchi russi contro il territorio ucraino. La misura arriva a pochi giorni da un episodio distinto ma collegato nel clima di tensione: il recupero, da parte dell’esercito polacco, di un presunto drone russo nelle acque della costa baltica settentrionale, nei pressi della spiaggia di Rusinowo, vicino a Jaroslawiec.
Il ministro della Difesa polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, ha reso noto che un’ispezione preliminare sul velivolo indica si tratti di un drone militare russo di tipo Gerbera. Non sono stati resi noti, al momento, dettagli sulle circostanze precise del ritrovamento o su eventuali danni.
L’episodio si inserisce in una sequenza di incidenti aerei e navali che negli ultimi mesi hanno coinvolto ripetutamente lo spazio baltico, area di confine diretto tra i paesi membri della NATO e la sfera di influenza militare russa. L’attivazione dell’aviazione polacca, per quanto definita precauzionale e non legata a una minaccia diretta contro il territorio nazionale, segnala il livello di allerta con cui Varsavia sta seguendo l’evoluzione del conflitto in Ucraina e i suoi riflessi sulla sicurezza del fianco orientale dell’Alleanza atlantica.
Sul tema è intervenuto anche il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, che ha definito la presenza dei militari italiani sul fianco est “fondamentale, a garanzia della sicurezza collettiva”. Le parole del ministro collocano l’episodio polacco all’interno del più ampio dispositivo di sicurezza che i paesi NATO mantengono lungo il confine orientale dell’Alleanza, dai Baltici alla Romania.
Va segnalato che la notizia proviene al momento da un’unica origine, riconducibile al Ministero della Difesa italiano e alle forze armate lituane; non è al momento disponibile una conferma indipendente sui dettagli dell’episodio del drone né sulle modalità dell’attivazione dell’aviazione polacca. La distinzione tra i due eventi — l’attivazione precauzionale legata ai raid russi in Ucraina e il ritrovamento del drone nei giorni precedenti — merita di essere mantenuta netta, poiché il materiale disponibile non stabilisce un nesso causale diretto tra i due fatti, ma solo una prossimità temporale in un contesto di tensione crescente nell’area baltica.
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