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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Cinema & Spettacoli · Analisi martedì 15 settembre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Venezia 83: il Leone d'Oro a "Woman Unknown", il cinema giapponese conquista i premi collaterali

La giuria guidata da Maggie Gyllenhaal ha premiato la regista danese May el-Toukhy; fra i riconoscimenti indipendenti si impongono Kore-eda, Miike e Tsukamoto, mentre il Gran Premio della Giuria va al film Netflix diretto da Lee Chang-dong.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Helena Jankovičová Kováčová su Pexels

Il mattino non copriva la sezione Cinema & Spettacoli: la notizia riguarda l’esito della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, svoltasi al Lido dal 2 al 12 settembre 2026 sotto la direzione di Alberto Barbera. Il Leone d’Oro è andato al film “Woman Unknown” della regista danese May el-Toukhy, assegnato dalla giuria internazionale presieduta da Maggie Gyllenhaal durante la cerimonia di sabato 12 settembre. Il 14 settembre sono stati inoltre assegnati i Premi Pasinetti 2026 dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (Wikipedia/Corriere della Sera; La Biennale di Venezia).

Accanto al palmarès principale, l’edizione ha visto un’ampia presenza di cinema giapponese fra i premi indipendenti. Il film “Look Back” di Hirokazu Kore-eda, tratto dal manga di Tatsuki Fujimoto, ha vinto tre premi indipendenti ufficiali. Il regista Shinya Tsukamoto ha vinto il Leoncino d’oro, assegnato da una giuria di venti studenti liceali, per un film sui reduci di guerra vietnamiti. Il Cinema & Arti Award è andato a pari merito a “Look Back” e a un film di Takashi Miike. Su questa parte del palmarès la notizia proviene al momento da un’unica origine (映画ナタリー/Eiga Natalie); nessuna conferma indipendente è disponibile (Eiga Natalie).

Il quadro internazionale si completa con il Gran Premio della Giuria, andato a un film Netflix diretto dal regista sudcoreano Lee Chang-dong, e con il premio per il miglior attore, assegnato a John Malkovich per “Wild Horse Nine”.

Che cosa non sappiamo

Le fonti non forniscono la composizione completa della giuria indipendente né le motivazioni ufficiali di ciascun premio: restano dati non accertabili con gli estratti disponibili.

Il palmarès resta, ad oggi, quello annunciato tra il 12 e il 14 settembre.

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