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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Europa · Analisi mercoledì 16 settembre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Strasburgo approva Scudo per la democrazia e riforma del CBAM

Il Parlamento europeo vota tre testi nella seconda giornata di plenaria: raccomandazioni sullo Scudo per la democrazia, estensione del meccanismo sul carbonio alle frontiere e nuovo fondo di decarbonizzazione. Ora si apre il negoziato con gli Stati membri.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Christian Wasserfallen su Pexels

Della plenaria di Strasburgo dal 14 al 17 settembre il giornale aveva anticipato il programma il 14 settembre, segnalando i voti attesi su difesa e carbonio alle frontiere. Il 15 settembre l’Aula ha votato tre testi.

Il primo riguarda lo Scudo europeo per la democrazia (Euds): il Parlamento ha approvato con 420 voti a favore, 220 contrari e 26 astenuti le raccomandazioni della Commissione speciale dedicata al tema. La presidente Roberta Metsola ha commentato: «Abbiamo mandato il segnale più forte possibile: non ci fermeremo nel difendere le nostre democrazie».

Il secondo voto riguarda il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, il CBAM. Con 464 voti a favore, 50 contrari e 159 astensioni l’Aula ha approvato l’estensione dello strumento a numerosi prodotti finiti in acciaio e alluminio, ampliando così il perimetro delle merci soggette al meccanismo che applica un prezzo del carbonio alle importazioni.

Il terzo testo riguarda il nuovo Fondo temporaneo per la decarbonizzazione: con 433 voti a favore, 97 contrari e 146 astensioni il Parlamento ha adottato la propria posizione negoziale, che prevede di anticipare l’erogazione delle risorse al 2027.

Con questi tre voti il Parlamento ha ora un mandato definito su tutti e tre i dossier e può avviare i negoziati con gli Stati membri dell’Unione, sia sul CBAM esteso sia sul Fondo per la decarbonizzazione. La discussione sullo Scudo per la democrazia prosegue invece sul piano delle raccomandazioni politiche, senza un negoziato legislativo parallelo nell’immediato.

La sessione plenaria prosegue il 16 settembre con il discorso sullo Stato dell’Unione e con il voto sul quinto pacchetto Omnibus per la difesa, calendarizzato dopo il dibattito del 15 settembre.

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