Redazione Zero Sezioni EN ES

Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Tech & AI · Analisi mercoledì 16 settembre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

OpenAI dice di collaborare con Anthropic e Google DeepMind sulla sicurezza dell'IA

Secondo quanto riportato da Bloomberg, le tre aziende starebbero confrontandosi da settimane su misure di sicurezza dell'intelligenza artificiale, in un contesto di crescenti preoccupazioni sui rischi della tecnologia.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Brett Sayles su Pexels

OpenAI ha dichiarato il 15 settembre 2026, secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg, di lavorare con i concorrenti Anthropic e Google DeepMind su questioni legate alla sicurezza dell’intelligenza artificiale. La notizia proviene al momento da un’unica origine; nessuna conferma indipendente disponibile.

Il responsabile delle politiche globali di OpenAI, Chris Lehane, ha affermato che il dialogo tra le tre aziende è in corso da diverse settimane. Le fonti disponibili non specificano quali siano nello specifico i temi di sicurezza affrontati nel confronto, né se esso abbia già prodotto documenti o impegni condivisi tra le tre società.

La collaborazione dichiarata riguarda tre delle aziende che sviluppano tra i modelli di intelligenza artificiale più diffusi al mondo, e avviene in un momento in cui il tema dei rischi economici e di sicurezza legati alla tecnologia riceve crescente attenzione pubblica, sebbene le fonti disponibili non specifichino quale evento o pressione esterna abbia dato avvio al confronto tra le tre società.

Il fatto che aziende in diretta concorrenza commerciale dichiarino di parlarsi su temi di sicurezza segna, di per sé, una discontinuità rispetto alla postura competitiva che ha caratterizzato finora il settore, dove i laboratori tendono a comunicare progressi e misure di sicurezza in modo autonomo e separato. Non è chiaro, sulla base di quanto riportato finora, se il confronto tra OpenAI, Anthropic e Google DeepMind abbia una struttura formale, una cadenza definita o un mandato che vada oltre lo scambio informale tra responsabili delle rispettive politiche.

Resta da verificare, nelle prossime settimane, se la collaborazione annunciata si tradurrà in iniziative pubbliche congiunte, in linea con quanto dichiarato da Lehane, o se rimarrà un dialogo riservato tra le parti. Un’eventuale conferma da fonti indipendenti dalle tre aziende coinvolte permetterebbe di valutare con più precisione la portata reale dell’iniziativa.

← Archivio · Prima pagina · Editoriali passati · Segnala un errore