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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Esteri e Geopolitica · Apertura mercoledì 16 settembre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Un drone russo abbattuto sopra la Lituania, Washington accusa Mosca di piani di omicidio

Due caccia italiani della Nato hanno abbattuto un drone entrato nello spazio aereo lituano poco prima dell'arrivo del ministro Crosetto; lo stesso giorno il Dipartimento di Giustizia statunitense ha reso pubbliche accuse contro una rete legata ai servizi russi.

Fotogramma d'archivio, non riferito ai fatti descritti
Video d'archivio, non riferito ai fatti descritti. Video di Sergei Skrynnik su Pexels

Due caccia italiani, impegnati nella missione Nato di sorveglianza dei cieli del Baltico, hanno abbattuto un drone entrato nello spazio aereo della Lituania. L’episodio è avvenuto poche ore prima dell’arrivo nel Paese del ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, che ha confermato che il velivolo abbattuto era «probabile fosse russo». I due caccia fanno parte del contingente italiano schierato sul fianco orientale dell’Alleanza atlantica.

L’episodio arriva nello stesso giorno in cui, dall’altra parte dell’Atlantico, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha reso pubbliche le accuse contro cinque persone che, secondo l’atto d’imputazione, operavano per i servizi di intelligence russi. Le accuse, annunciate il 15 settembre, descrivono una rete che avrebbe tentato di pagare persone negli Stati Uniti e altrove per condurre attività di sorveglianza preparatoria e per compiere omicidi mirati. Lo stesso atto elenca anche progetti di atti di terrorismo contro infrastrutture civili e militari in Paesi europei allineati, o percepiti come tali, con l’Ucraina.

Secondo quanto riferito dall’agenzia Associated Press sulla base dell’atto d’imputazione, tre degli imputati avrebbero reclutato un cittadino venezuelano residente a Brooklyn per sorvegliare e uccidere un dissidente russo residente nell’area di Washington. Le fonti disponibili non specificano lo stato di eventuali arresti né la fase attuale del procedimento giudiziario.

Il quadro si allarga a un terzo fronte. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di aver preso di mira il suo aereo presidenziale con droni in almeno due occasioni recenti, attribuendo uno degli episodi alla presenza del velivolo in Moldavia in un momento preciso. Le fonti disponibili non permettono, al momento, di ricostruire per intero la cronologia degli episodi citati dal presidente ucraino.

Sul terreno, intanto, gli attacchi russi contro obiettivi civili in Ucraina proseguono senza sosta. Cinque persone sono morte in un attacco con drone contro un autobus di linea nel distretto di Nikopol. Un treno passeggeri in viaggio da Kiev a Mykolaiv è stato colpito dai russi: passeggeri ed equipaggio sono stati evacuati prima dell’impatto, e in quell’episodio non si registrano feriti. Nella notte tra il 15 e il 16 settembre la Russia ha attaccato l’Ucraina con 80 droni, di cui oltre 60 sono stati intercettati dalla difesa aerea ucraina, secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda. Nel distretto di Sviatoshynskyi, a Kiev, un incendio in alcuni depositi ha causato almeno un ferito.

Tre fatti distinti — l’abbattimento di un drone nei cieli di un Paese Nato, le accuse formali di Washington contro una rete legata a Mosca, gli attacchi quotidiani contro la popolazione civile ucraina — convergono nella stessa giornata a comporre un quadro di tensione che tocca contemporaneamente il fianco orientale dell’Alleanza atlantica, il territorio degli Stati Uniti e le città ucraine.

Non risultano, tra le fonti disponibili, dichiarazioni ufficiali russe in risposta né all’abbattimento del drone in Lituania né alle accuse del Dipartimento di Giustizia americano. Il ministro Crosetto ha usato un termine di cautela — «probabile» — per descrivere l’origine del velivolo abbattuto, mentre l’atto d’accusa statunitense elenca nomi e circostanze specifiche lasciando aperti, secondo le fonti disponibili, alcuni aspetti procedurali del caso.

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