Wall Street cala alla vigilia della Fed, il Brent scende dai massimi
Borse caute in attesa della decisione della Federal Reserve: Wall Street ha chiuso in ribasso per la seconda seduta consecutiva, mentre in Europa il Ftse Mib sale sopra i 51.900 punti e il petrolio arretra.
I dati sulla chiusura di Wall Street provengono al momento da un’unica origine (Cicli e Asc Trading); nessuna conferma indipendente disponibile. Secondo questa fonte, la Borsa di New York ha chiuso in calo per la seconda seduta consecutiva alla vigilia dell’annuncio della Federal Reserve.
| Indice | Variazione |
|---|---|
| Dow Jones | -0,63% |
| S&P 500 | -0,45% |
| Nasdaq | -0,78% |
Il rendimento del Treasury decennale ha superato temporaneamente il 5%, un livello che la fonte definisce massimo dal 2007. Il mercato attribuisce oltre il 90% di probabilità a un aumento di 25 punti base dei tassi della Fed, quello che sarebbe il primo rialzo da oltre tre anni. Alle 20:30, ora statunitense, è prevista la conferenza stampa del presidente della Fed Kevin Warsh.
In Europa il quadro appare diverso. Secondo MilanoFinanza e Borse.it, le borse del continente hanno aperto con cauto ottimismo, concentrandosi sulle imminenti decisioni della Federal Reserve. Il Ftse Mib è salito sopra i 51.900 punti nel corso della seduta, trainato dalle utility, con Stm e Prysmian tra i titoli in evidenza a Piazza Affari.
Sul fronte delle materie prime, il petrolio Brent è sceso a circa 107,73 dollari al barile, ritracciando dai livelli recenti. Le fonti disponibili non specificano le cause del calo. Oro e argento hanno invece recuperato terreno nella stessa seduta.
Le fonti disponibili non specificano quale sarà l’impatto immediato sui mercati europei nel caso in cui la Fed confermi il rialzo atteso dagli operatori, né se la conferenza stampa di Warsh, prevista in serata, possa introdurre indicazioni sui tassi futuri oltre alla decisione stessa. Resta da vedere come i mercati asiatici, che apriranno prima della pubblicazione del comunicato della Fed, reagiranno all’incertezza sui tassi.
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