Google DeepMind lancia Gemini 3.8 Live, IonQ annuncia un computer quantistico europeo
Due annunci paralleli nel giorno: modelli vocali capaci di ragionare e parlare insieme da Google DeepMind, e un comunicato aziendale di IonQ su un nuovo computer quantistico basato su tecnologia europea.
Il lancio di Gemini 3.8 Live è riportato al momento da un’unica fonte (Cryptonomist), che riferisce di un comunicato di Google DeepMind; nessuna conferma indipendente disponibile. Secondo questa fonte, l’azienda ha presentato Gemini 3.8 Live e Gemini 3.8 Live Extended Thinking, modelli progettati per applicazioni vocali naturali.
La caratteristica principale attribuita ai nuovi modelli è la capacità di ragionare e parlare contemporaneamente, con un’attenzione dichiarata alla precisione e all’esecuzione di compiti complessi. Il lancio arriva, secondo la stessa fonte, in un momento in cui le classifiche di settore mostrano incertezza su quale azienda deterrà il modello di intelligenza artificiale più avanzato entro la fine del 2026.
Sul fronte del calcolo quantistico, l’azienda IonQ ha annunciato il 15 settembre Superion 256, descritto come un computer quantistico che utilizza tecnologia europea. Si tratta di un comunicato aziendale diffuso direttamente dall’azienda produttrice, ripreso da Hardware Upgrade: rappresenta dunque la posizione della parte interessata, non una prova indipendente delle prestazioni dichiarate.
Le fonti disponibili non forniscono dettagli tecnici verificabili in modo indipendente né sulle prestazioni di Superion 256 né sui benchmark con cui Gemini 3.8 Live sarebbe stato valutato. Non è possibile, sulla base del materiale disponibile, stabilire se i due annunci abbiano già ricevuto una qualche forma di verifica esterna da parte di soggetti terzi rispetto alle aziende produttrici.
Restano due comunicazioni distinte, entrambe di parte, che si aggiungono al dialogo dichiarato da OpenAI con Anthropic e Google DeepMind sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale, riportato questa mattina dal giornale: un giorno in cui più aziende del settore hanno scelto di comunicare pubblicamente le proprie iniziative, senza che nessuna di esse sia stata finora confermata da fonti indipendenti dai soggetti coinvolti.
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