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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Cronache · Analisi giovedì 17 settembre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Colombia, i droni esplosivi contro le stazioni di polizia si moltiplicano nel Cauca

Decine di attacchi in pochi giorni contro installazioni della forza pubblica nel dipartimento del Cauca; la Defensoría del Pueblo segnala un forte aumento dei casi rispetto all'anno precedente.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Bryan Moncayo Cataño su Pexels

Nella località di El Carmelo, municipio di Cajibío, nel dipartimento colombiano del Cauca, la sottostazione di polizia è stata colpita da un drone carico di esplosivo. Lo riferisce la Defensoría del Pueblo, l’istituzione colombiana per i diritti umani.

«Fu atacada la subestación de Policía en El Carmelo, Cajibío» (trad. dallo spagnolo) — Defensoría del Pueblo

Nello stesso periodo si è verificato un attacco separato, in un municipio diverso della stessa regione, Inzá, contro truppe dell’Esercito nazionale colombiano. Nell’attacco alla sottostazione di Cajibío tre agenti di polizia sono rimasti feriti e sono stati evacuati per ricevere cure mediche.

Il fenomeno non è isolato ai due episodi più recenti. Secondo la Defensoría del Pueblo, tra gennaio e maggio 2026 gli attacchi con droni nel paese sono aumentati del 146% rispetto al periodo corrispondente dell’anno precedente. Le autorità hanno inoltre contato 47 attacchi con droni in otto municipi del dipartimento del Cauca nel corso di una sola settimana, un ritmo che segnala una diffusione rapida di questa tecnica d’attacco in un’area geografica circoscritta.

Il quadro che emerge dai dati istituzionali è quello di una tecnica d’attacco — droni caricati con esplosivo — che si è diffusa rapidamente nella regione, colpendo sia installazioni della polizia sia postazioni militari. Le fonti disponibili, la Defensoría del Pueblo e i resoconti giornalistici che la citano, non forniscono per ora un bilancio complessivo di feriti a livello nazionale, ma solo i due episodi più recenti e il dato aggregato sull’aumento dei casi. Non è indicato, negli stessi resoconti, se le autorità abbiano già individuato i responsabili dei singoli attacchi o se esista una rivendicazione formale collegata a uno o più gruppi armati attivi nella regione.

Il Cauca resta, in base a questi numeri, l’area con la maggiore concentrazione di attacchi con droni registrata nel paese nelle ultime settimane, e i 47 episodi contati in una sola settimana in otto municipi ne fanno l’indicatore più aggiornato della portata del fenomeno.

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