Redazione Zero Sezioni EN ES

Aggiornato alle 20:54 (ora italiana) 4 ott 2026

Cultura · Analisi giovedì 1 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Sotheby's porta all'asta la collezione Blaquier-Arrieta, stima fino a 450 milioni di dollari

La casa d'aste londinese ha presentato in anteprima dodici opere impressioniste e post-impressioniste, tra cui 'Arlequin' di Paul Cézanne, con una stima complessiva vicina ai 450 milioni di dollari.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Bo Ponomari su Pexels

Sotheby’s ha presentato in anteprima a Londra la collezione Blaquier-Arrieta, un insieme di dodici opere impressioniste e post-impressioniste con una stima complessiva di circa 450 milioni di dollari. Tra i pezzi di punta figura ‘Arlequin’ di Paul Cézanne, uno dei nomi più ricercati del mercato dell’arte internazionale. La notizia proviene al momento da un’unica origine — la ricostruzione del Deccan Herald a partire dall’agenzia Reuters — senza conferma indipendente disponibile.

La presentazione a Londra, prima della vendita vera e propria, segue la prassi consueta delle grandi case d’aste per le collezioni di questo calibro: un’anteprima pubblica destinata a generare attenzione mediatica e a permettere ai potenziali acquirenti di valutare le opere di persona prima dell’incanto. La stima complessiva, se confermata al momento della vendita, collocherebbe la collezione tra le operazioni più rilevanti del mercato dell’arte impressionista e post-impressionista degli ultimi anni.

Il nome stesso della collezione — Blaquier-Arrieta — indica una provenienza privata, secondo la consuetudine con cui le case d’aste identificano i lotti di maggior pregio attraverso il nome dei collezionisti che li hanno posseduti. Il materiale disponibile non specifica ulteriori dettagli sulla provenienza delle singole opere né sulla data esatta in cui si terrà la vendita.

Resta da vedere come il mercato reagirà a una stima di questa entità: le aste di collezioni impressioniste di alto profilo sono considerate dagli operatori del settore un indicatore della tenuta complessiva del comparto, in un momento in cui i grandi lotti di arte moderna continuano ad attirare offerte da collezionisti privati e istituzioni di tutto il mondo. Il materiale a disposizione non permette tuttavia di anticipare l’esito dell’incanto.

Non è possibile, sulla base di quanto riportato, sapere se la stima di 450 milioni di dollari verrà raggiunta o superata al momento dell’incanto, né quali altre opere della collezione, oltre al Cézanne, susciteranno il maggiore interesse. Il dato che resta accertato è la composizione della collezione presentata: dodici opere, con ‘Arlequin’ come lotto di punta.

← Archivio · Prima pagina · Editoriali passati · Segnala un errore