Gli aggiornamenti del pomeriggio, sezione per sezione
Kyiv sotto attacco nella notte, un nuovo fronte sull'adesione europea del Regno Unito, i sindacati in sciopero dopo le morti sul lavoro di ieri: il punto su cosa cambia rispetto all'edizione delle 6:30, che resta pubblicata per tutto il resto.
L’apertura di oggi cambia rispetto al mattino: un attacco missilistico e con droni su Kyiv e le zone limitrofe ha causato almeno quattro morti nella notte, mentre sul piano diplomatico proseguivano i colloqui tra Zelensky e la Commissione europea sul sostegno finanziario a Kyiv per i prossimi due anni. I due piani — militare e diplomatico — procedono separatamente, e il pezzo di oggi li tiene distinti.
Sul fronte Regno Unito-Unione europea arriva uno sviluppo che il mattino non poteva avere: dopo le parole del premier britannico Andy Burnham riportate nelle Brevi di stamattina, Emmanuel Macron ha risposto in conferenza stampa che un eventuale ritorno di Londra nell’Unione sarebbe accolto con un «bentornato». È la prima reazione pubblica di un leader europeo, e la sezione Europa si aggiorna su questo.
In Economia e Mercati, la seduta asiatica ha preso una direzione opposta a quella europea di stamattina: Tokyo ha chiuso in rialzo del 3,3%, Seoul dell’1,9%, mentre Sydney ha perso il 2%; i mercati cinesi restavano chiusi per festività. A trainare i listini sono state le previsioni di Micron Technology, risultate migliori delle attese.
In Cronache, la notizia delle due morti sul lavoro di stamattina — un operaio ad Ancona, uno nel Milanese — si arricchisce di dettagli: nello stabilimento Fincantieri di Ancona un operaio tunisino di 55 anni è morto per ustioni durante lavori di saldatura, un collega di 29 anni è in gravissime condizioni a Pisa. Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato lo sciopero.
In Salute, una notizia da seguire con cautela: un’analisi su 110 volontari europei ha rilevato il Tfa, composto di degradazione di Pfas e altri fluorurati, nel sangue di tutti i partecipanti. La notizia proviene al momento da un’unica origine, senza conferma indipendente: lo dichiariamo perché lo statuto lo impone, non perché il dato sia meno rilevante.
In Italia, tre aggiornamenti: il decreto scuola è in Gazzetta Ufficiale e fissa il tetto del 30% di studenti stranieri nelle prime classi a partire dal 2027/2028, non da subito come lasciava intendere il comunicato di stamattina; Piantedosi ha disposto la terza proroga dei controlli di frontiera con la Spagna; la Corte d’Appello di Milano si è riservata sulla sospensiva per l’ex Ilva.
In Sport, Diana Bianchedi ha lasciato la guida della delegazione azzurra dopo le polemiche con il ministro Abodi.
Per tutto il resto — Cinema & Spettacoli, Cultura, Tech & AI — vale quanto pubblicato stamattina alle 6:30: nessuna di queste sezioni è stata aggiornata in questa edizione, e nessuna risulta scoperta. L’edizione di domani esce alle 6:30.
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