OpenAI riceve l'ultima tranche da venti miliardi tra Nvidia e SoftBank, debutta GPT-6.1 Sol
Le due aziende hanno versato dieci miliardi di dollari ciascuna nell'ultimo round di finanziamento di OpenAI, mentre l'azienda distribuisce un nuovo modello pensato per il lavoro professionale e la scrittura automatizzata di codice.
Nvidia e SoftBank hanno completato l’ultimo investimento nel più recente round di finanziamento di OpenAI, versando dieci miliardi di dollari ciascuna. Lo riferiscono comunicazioni aziendali di OpenAI, Nvidia e SoftBank, riprese da The Information e dalle note di rilascio ufficiali raccolte da Releasebot.
L’operazione arriva insieme al lancio di GPT-6.1 Sol, la nuova versione del modello linguistico dell’azienda guidata da Sam Altman. Secondo le stesse fonti aziendali, il modello migliora rispetto al precedente GPT-6 Sol su tre fronti: la scrittura automatizzata di codice tramite agenti autonomi, l’uso diretto del computer da parte del sistema e le attività legate al lavoro professionale. La distribuzione è graduale: parte dagli utenti del piano Pro su ChatGPT Work e su Codex, lo strumento di OpenAI dedicato alla programmazione.
Il combinato di capitale fresco e nuovo modello colloca OpenAI in una fase in cui gli investimenti dei grandi fornitori di infrastruttura — Nvidia produce i processori su cui girano i modelli, SoftBank ha un portafoglio ampio nel settore tecnologico — si saldano sempre più strettamente al calendario dei rilasci. Non è la prima volta che un ciclo di finanziamento coincide con l’uscita di un prodotto: la tempistica segnala quanto il settore dell’intelligenza artificiale generativa dipenda ormai da cicli di capitale concentrati in poche mani, con Nvidia e SoftBank che figurano sia come finanziatori sia come fornitori o partner commerciali dell’ecosistema OpenAI.
Sul piano tecnico, la novità più rilevante riguarda l’ambito definito come agentico: sistemi capaci di eseguire sequenze di azioni — scrivere, testare e correggere codice, oppure operare un’interfaccia digitale come farebbe una persona — senza supervisione continua. È un terreno su cui si misurano anche i concorrenti diretti di OpenAI, e la scelta di destinare il nuovo modello prima agli utenti professionali e agli sviluppatori conferma che l’azienda considera questo segmento, più che il pubblico generalista, il banco di prova immediato.
Le fonti disponibili non specificano la valutazione complessiva di OpenAI dopo la chiusura del round, né i termini contrattuali dell’accordo con Nvidia e SoftBank oltre all’importo versato in questa tranche. Mancano inoltre dettagli su tempi e percentuale di utenti che riceveranno GPT-6.1 Sol al di fuori del piano Pro. Si tratta di informazioni che, se emergeranno, meriteranno un aggiornamento separato.
Resta un dato di fatto verificabile: Nvidia e SoftBank hanno versato, in questa tranche, dieci miliardi di dollari ciascuna nell’ultimo round di finanziamento di OpenAI, per un totale di venti miliardi di dollari.
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