Vilnius, allarme aereo revocato: nessun oggetto identificato
Una storia che il mattino non ha raccontato: lo spazio aereo della capitale lituana è stato chiuso per ore dopo un segnale radar in arrivo dalla Bielorussia.
Un allarme aereo di livello giallo, scattato nella mattinata del 3 ottobre a Vilnius per un possibile oggetto in arrivo dalla Bielorussia, è stato revocato alle 10:37. Le ricerche sono proseguite per alcune ore, ma alle 13 sono state interrotte senza che l’oggetto venisse identificato o localizzato.
Secondo il rappresentante del Centro nazionale di gestione delle crisi della Lituania, l’oggetto era stato rilevato dai radar in arrivo dal territorio bielorusso. Durante l’allerta sono stati fatti decollare caccia e lo spazio aereo controllato dell’aeroporto di Vilnius è stato chiuso temporaneamente, con ripercussioni sul traffico aereo della capitale lituana per la durata dell’operazione.
La chiusura, pur limitata nel tempo, segue un pattern ricorrente negli ultimi mesi lungo il confine orientale dell’Alleanza atlantica, dove segnalazioni di oggetti volanti non identificati hanno portato più volte alla sospensione temporanea di attività aeroportuali e al dispiegamento di mezzi militari per la verifica.
La notizia proviene al momento da un’unica origine — il Centro nazionale di gestione delle crisi della Lituania, citato sia da LRT sia da El País — e non vi è conferma indipendente sulla reale natura dell’oggetto rilevato dai radar.
Lo stesso responsabile del Centro ha indicato che l’oggetto avrebbe potuto trattarsi anche di un’anomalia tecnica o di uno stormo di uccelli, un’ipotesi che non è stata né confermata né esclusa al termine delle ricerche.
Al momento della revoca dell’allarme, nessuna autorità lituana ha fornito ulteriori dettagli sulla natura dell’oggetto né sulle ragioni che hanno portato all’interruzione delle ricerche dopo le 13. Resta aperta la domanda su quali verifiche aggiuntive, se previste, saranno condotte nei prossimi giorni sull’area in cui il segnale radar è scomparso.
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