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Aggiornato alle 20:54 (ora italiana) 4 ott 2026

Cinema & Spettacoli · Analisi domenica 4 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Busan apre la 31ª edizione del suo festival con 247 film da 59 paesi

Dal 6 al 15 ottobre il festival coreano ospita oltre cento anteprime mondiali e internazionali, tributi ai veterani del cinema locale e un mercato dei contenuti in parallelo.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Jhany Blue su Pexels

Il Busan International Film Festival apre oggi la propria 31ª edizione, che si terrà dal 6 al 15 ottobre al Busan Cinema Center e in altre sale selezionate della città. La selezione ufficiale comprende 247 film provenienti da 59 paesi, con 105 tra anteprime mondiali e internazionali; altri 69 film sono programmati nella sezione Community BIFF, dedicata a un pubblico più ampio rispetto alla selezione competitiva.

La cerimonia di apertura, fissata per il 6 ottobre, seguirà una scansione precisa: ingresso del pubblico dalle 17, red carpet dalle 18, cerimonia principale dalle 19. È una struttura che riflette la scala dell’evento, riconosciuto come festival di categoria A dalla Federazione Internazionale delle Associazioni dei Produttori Cinematografici, lo stesso riconoscimento condiviso da rassegne come Cannes o Venezia.

Il programma 2026 include un tributo a due figure storiche del cinema coreano, Ahn Sung-ki e Yeon Sang-ho, e una sezione dedicata al divismo contemporaneo, ‘Actor’s House’, con la presenza di interpreti come Lee Min-ho e Ju Ji-hoon. Parallelamente al festival, dal 10 al 13 ottobre si svolgerà la 21ª edizione dell’Asian Contents & Film Market, l’appuntamento commerciale che affianca da anni la rassegna cinematografica e che negli ultimi anni ha ampliato il proprio perimetro oltre la sola compravendita di diritti cinematografici.

Il numero dei paesi rappresentati — 59 — e la quantità di anteprime assolute — 105 su 247 titoli totali — collocano Busan tra i festival asiatici con la maggiore proiezione internazionale della stagione autunnale. Nei prossimi dieci giorni la città diventerà un punto di passaggio per produzioni e distributori di tutto il continente, prima della chiusura fissata al 15 ottobre.

La notizia proviene al momento da un’unica origine, l’organizzazione del Busan International Film Festival; nessuna conferma indipendente è al momento disponibile per i dettagli del programma riportati.

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