Finisce lo sconto sul gasolio, il governo apre un extradeficit da 29 miliardi
Da oggi decade il taglio di 6,1 centesimi sulle accise del gasolio; in parallelo il Consiglio dei ministri ha varato un extradeficit da 29 miliardi per energia e difesa, con Giorgetti che chiede prudenza sul debito.
Da oggi, 5 ottobre, lo sconto fiscale di 6,1 centesimi di euro sulle accise del gasolio è scaduto, sostituito dal meccanismo delle accise mobili. La misura, introdotta per mitigare i rincari dei carburanti, lascia ora il posto a un sistema diverso proprio mentre le associazioni dei consumatori segnalano un aggravio già pesante per gli automobilisti italiani.
Secondo i calcoli di Adusbef, il caro-carburanti è costato alle famiglie italiane oltre 4,7 miliardi di euro in sei mesi, con un aggravio di 1,7 miliardi concentrato nei soli mesi di luglio e agosto. Dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, riferisce la stessa elaborazione, il prezzo medio alla pompa della benzina verde è salito del 29,1% e quello del gasolio del 36,6%. Alcune compagnie petrolifere hanno introdotto un tetto volontario ai prezzi che dovrebbe attenuare l’effetto dei rincari, ma la misura non si applica alle stazioni di servizio indipendenti.
Nello stesso giorno in cui scade lo sconto sulle accise, il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica insieme a un extradeficit da 29 miliardi di euro destinato a energia e difesa. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha indicato un approccio più cauto sulla manovra, segnalando che il debito pubblico è previsto in crescita anche nel 2027, fino al 138,5% del Pil.
| Misura | Valore |
|---|---|
| Sconto accise decaduto | 6,1 centesimi/litro |
| Aggravio stimato (6 mesi, Adusbef) | oltre 4,7 miliardi di euro |
| Extradeficit Cdm | 29 miliardi di euro |
| Debito/Pil previsto 2027 | 138,5% |
Sono inoltre allo studio tagli per sette miliardi di euro ai progetti del dicastero della Difesa guidato da Guido Crosetto, nell’ambito della stessa manovra che apre nuovo spazio di bilancio per energia e sicurezza. La notizia dell’extradeficit proviene finora da un’unica origine, il comunicato del Consiglio dei ministri ripreso da Il Sole 24 Ore; nessuna conferma indipendente è al momento disponibile.
«Serve prudenza» — Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia
Il quadro che emerge oggi è quello di un governo che toglie uno strumento di contenimento dei prezzi ai consumatori mentre apre, sullo stesso tavolo, nuova spesa in deficit per energia e difesa, con il debito pubblico che resta la variabile su cui lo stesso ministro dell’Economia chiede cautela.
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