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Aggiornato alle 21:02 (ora italiana) 5 ott 2026

Salute · Analisi lunedì 5 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

L'Oms: l'aspettativa di vita globale torna quasi ai livelli pre-pandemia

Le nuove Global Health Estimates dell'Organizzazione Mondiale della Sanità registrano un'aspettativa di vita globale di 73,3 anni nel 2023, ma segnalano un forte aumento degli anni di vita persi per depressione e ansia dal 2019.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di RDNE Stock project su Pexels

Le nuove Global Health Estimates dell’Organizzazione Mondiale della Sanità analizzano l’evoluzione della salute nei paesi e nelle regioni del mondo tra il 2000 e il 2023. Il dato più immediato riguarda l’aspettativa di vita globale, che nel 2023 ha raggiunto 73,3 anni, un valore molto vicino ai 73,4 anni registrati nel 2019, prima della pandemia.

La speranza di vita in buona salute, invece, si è attestata a 62,8 anni, ancora sotto il livello pre-pandemico. È il segnale, secondo i dati riportati, di un recupero quantitativo degli anni vissuti che non coincide con un pari recupero della qualità di quegli anni: si vive quasi quanto prima della pandemia, ma con più anni segnati da malattia o disabilità rispetto al 2019.

Tra il 2019 e il 2023 il tasso globale di anni di vita persi per disturbi depressivi è aumentato di circa il 20%, mentre quello legato ai disturbi d’ansia è cresciuto di quasi il 45%. Nel complesso, la stima indica circa 110 milioni di anni di vita in buona salute persi per queste due condizioni nell’arco considerato dal rapporto.

La notizia proviene al momento da un’unica origine giornalistica che riprende il rapporto Global Health Estimates dell’Oms; nessuna conferma indipendente ulteriore è al momento disponibile oltre ai dati diffusi dall’organizzazione stessa.

Il quadro che emerge dal rapporto colloca la salute mentale al centro del recupero post-pandemico: mentre l’aspettativa di vita si avvicina ai livelli del 2019, gli anni persi per depressione e ansia continuano a crescere, in una traiettoria che il rapporto documenta attraverso le serie storiche 2000-2023 ma non spiega nelle sue cause specifiche.

I due andamenti combinati — aspettativa di vita in recupero e carico di anni persi per salute mentale in aumento — definiscono lo scarto che l’Oms registra tra quantità e qualità degli anni vissuti su scala globale nel periodo 2019-2023.

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