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Aggiornato alle 21:02 (ora italiana) 5 ott 2026

Cinema & Spettacoli · Analisi lunedì 5 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Dopo Venezia, il cinema nigeriano prosegue il suo giro nei festival

«Dear Ajayi» di Damilola Orimogunje, premiato a Venice Days, continua il suo percorso a Rio de Janeiro ed El Gouna; altri otto film nigeriani sono stati selezionati per Film Africa 2026 a Londra.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Erik Uruci su Pexels

Il film nigero-tedesco «Dear Ajayi», diretto da Damilola Orimogunje, prosegue il proprio percorso nei festival internazionali con selezioni al Rio de Janeiro International Film Festival e all’El Gouna Film Festival, dove farà la sua prima nordafricana. Il film aveva debuttato a Venice Days, dove aveva ricevuto il Premio Enrico Fulchignoni, assegnato dall’Unesco, e il Premio Bisato d’Oro per il miglior cast, prima di iniziare a settembre una distribuzione limitata nelle sale nigeriane.

Insieme a «Dear Ajayi», nove film nigeriani sono stati selezionati per Film Africa 2026, la rassegna che si svolge a Londra dal 23 ottobre al 1° novembre e che resta una delle principali vetrine europee per il cinema africano e della diaspora. Tra i titoli scelti figurano l’esordio alla regia di Chinazaekpere Chukwu, «Her Daughters’ Mother», lo stesso «Dear Ajayi» di Orimogunje, «Clarissa» di Arie e Chuko, e il documentario «Crocodile» prodotto da The Critics Company.

Il mese di ottobre vede inoltre il ritorno nelle sale nigeriane di titoli storici come «Agbara Nla: The Return», in coincidenza con la festa dell’Indipendenza nigeriana del 1° ottobre: un segnale di come il mercato cinematografico nigeriano affianchi al lancio di opere nuove anche il recupero del proprio repertorio.

Il percorso di «Dear Ajayi» — dal debutto veneziano alle selezioni di Rio de Janeiro ed El Gouna, fino alla distribuzione nelle sale nigeriane — mostra come un singolo film riesca oggi a muoversi su più circuiti festivalieri contemporaneamente, da Venezia al Nord Africa passando per il Sud America. È un percorso che accompagna una tendenza più ampia: la presenza crescente di Nollywood nei grandi appuntamenti internazionali, non più soltanto come mercato interno di produzione ma come industria capace di competere e dialogare con i circuiti europei, sudamericani e nordafricani.

La selezione di nove titoli nigeriani per un’unica edizione di Film Africa conferma questa traiettoria: accanto ai nomi già affermati, la rassegna londinese porta in vetrina anche esordi alla regia e produzioni documentarie, segno di un ricambio generativo che affianca le opere già premiate nei grandi festival. Film Africa 2026 apre a Londra il 23 ottobre con nove titoli nigeriani in programma, «Dear Ajayi» compreso, in un calendario che si intreccia con le celebrazioni dell’Indipendenza nigeriana e con il recupero di classici del cinema locale nelle sale di Lagos e delle altre città del paese.

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