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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Cronache · Analisi martedì 6 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Esplosione per fuga di gas a Bergamo, palazzina inagibile e 50 sfollati

Una deflagrazione in via Longo ha reso inagibile una palazzina. Una coppia di coniugi di origine romena è ricoverata in gravi condizioni.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Domenico Adornato su Pexels

Una cinquantina di persone hanno dovuto lasciare la propria abitazione a seguito dello scoppio avvenuto alle 19.30 in via Longo a Bergamo. Gli sfollati sono stati ospitati da parenti o in strutture alberghiere messe a disposizione dal Comune, mentre i vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile la palazzina teatro dell’esplosione.

La questura ha ricostruito che lo scoppio è partito dalla cucina di un appartamento al piano terra, dove si trovavano marito e moglie di origine romena, entrambi feriti in maniera grave. Sono loro, al momento, le uniche persone di cui le fonti disponibili riferiscono il ferimento.

Un testimone oculare, dipendente di un bar della zona, ha raccontato l’istante dello scoppio: «Abbiamo sentito un forte boato, simile a una scossa». La descrizione restituisce la violenza dell’esplosione avvertita nel quartiere, che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi e la messa in sicurezza dell’intera palazzina.

L’intervento dei vigili del fuoco si è concentrato prima di tutto sulla verifica della stabilità strutturale dell’edificio, dichiarato inagibile subito dopo i primi accertamenti. La scelta del Comune di mettere a disposizione strutture alberghiere per gli sfollati testimonia l’entità dello sgombero, che ha riguardato l’intera cinquantina di residenti della palazzina colpita, costretti a cercare sistemazione altrove per un tempo ancora da definire.

Restano da accertare le cause esatte della fuga di gas che ha innescato l’esplosione. La questura ha aperto gli accertamenti a partire dalla cucina dell’appartamento al piano terra, punto di origine individuato dello scoppio, mentre i due coniugi feriti restano ricoverati in condizioni definite gravi. La notizia proviene al momento da un’unica origine (ANSA, con ricostruzione della questura di Bergamo); non è ancora disponibile una conferma indipendente sul bilancio definitivo di feriti e sui tempi di rientro degli sfollati.

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