Merz a sorpresa a Kyiv con nuovi aiuti, mentre due mercantili sono colpiti da droni nel Mar Nero
Il cancelliere tedesco annuncia oltre 1,3 miliardi di euro di sostegno all'Ucraina; separatamente, un attacco con droni nella notte affonda una nave e ne incendia un'altra nelle acque bulgare.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha compiuto una visita a sorpresa a Kyiv, incontrando il presidente ucraino Zelensky. Durante l’incontro ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti per oltre 1,3 miliardi di euro: circa un miliardo destinato al sostegno militare, circa 350 milioni per la riparazione delle infrastrutture energetiche ucraine danneggiate dagli attacchi russi.
Si tratta del secondo fronte di questa giornata che riguarda la sicurezza nell’area del Mar Nero, distinto e senza alcun nesso indicato dalle fonti disponibili con la visita del cancelliere tedesco: nella notte due navi commerciali sono state colpite da droni nella zona economica esclusiva bulgara.
L’incidente, avvenuto intorno alle tre del mattino del 6 ottobre, ha coinvolto due mercantili. La nave ALFA WATAN ha subìto danni strutturali critici ed è affondata a est della costa bulgara; non vi sono al momento informazioni ufficiali sulla sorte del suo equipaggio. La seconda nave, la ABLE, ha preso fuoco dopo l’impatto e tutti i 18 membri dell’equipaggio sono stati evacuati.
Secondo l’emittente pubblica bulgara BNT, un marinaio evacuato riporta ustioni gravi e un altro un trauma cranico. La notizia proviene al momento da un’unica origine, la cronaca del servizio pubblico bulgaro; nessuna conferma indipendente è al momento disponibile su cifre o circostanze dell’attacco.
Il premier bulgaro Rumen Radev ha convocato una riunione con le istituzioni del Paese dopo l’incidente. Per l’operazione di soccorso e accertamento sono stati mobilitati due elicotteri e un aereo da combattimento Su-25.
I due episodi — l’aiuto tedesco a Kyiv e l’attacco nel Mar Nero — restano quadri separati nella cronaca di oggi: il primo riguarda il sostegno diretto all’Ucraina da parte di un alleato europeo, il secondo un incidente su rotte commerciali in acque bulgare di cui, al momento, non è stata accertata la provenienza dei droni. Nessuna delle fonti disponibili collega i due fatti tra loro.
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