Francia, cortei di liceali e studenti in tutto il paese: cifre doppie sui numeri
Il 6 ottobre il ministero dell'Interno ha contato 266 mila manifestanti, le organizzazioni studentesche e la CGT ne rivendicano 450 mila. Il governo propone una mezza giornata di confronto nelle scuole, nuovi cortei annunciati per giovedì.
Decine di città francesi sono state attraversate il 6 ottobre da una mobilitazione nazionale di liceali, studenti universitari, docenti e sindacati, in quella che le organizzazioni promotrici hanno definito una delle giornate di piazza più partecipate degli ultimi tempi nel paese.
I numeri divergono in modo netto a seconda della fonte. Secondo il ministero dell’Interno francese, le manifestazioni sono state circa trenta in tutto il paese e hanno coinvolto 266.000 persone, di cui 56.000 solo a Parigi. Le organizzazioni liceali e studentesche, sostenute dalla CGT, rivendicano invece una partecipazione complessiva di 450.000 persone, con 100.000 presenze nella sola capitale.
Al di là del conteggio dei partecipanti, il ministero ha fornito altri dati sull’andamento della giornata: 684 istituti scolastici risultano bloccati dalle mobilitazioni, 488 persone sono state fermate dalle forze dell’ordine e 43 agenti sono rimasti feriti negli scontri legati ai cortei.
Di fronte alla portata della mobilitazione, il governo ha avanzato una proposta concreta: una mezza giornata senza lezioni da tenersi entro la fine della settimana, destinata a un confronto interno agli istituti scolastici tra studenti, docenti e dirigenza. La misura rappresenta un tentativo di aprire un canale di dialogo diretto nelle scuole, piuttosto che limitarsi a una risposta di ordine pubblico alle proteste di piazza.
Le sigle promotrici non sembrano però considerare esaurita la fase di mobilitazione. L’Union syndicale lycéenne e l’Union étudiante hanno già annunciato nuovi cortei per giovedì, un appuntamento che le stesse organizzazioni hanno battezzato come «acte IV», segnalando così che la giornata del 6 ottobre viene considerata solo una tappa di un percorso di protesta che prosegue.
Resta aperta, nelle prossime ore, la verifica di come si svolgerà la quarta giornata di mobilitazione annunciata per giovedì e se la proposta governativa della mezza giornata di confronto scolastico riuscirà a essere attuata entro la scadenza indicata, prima del nuovo appuntamento di piazza.
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