Kenya, primo caso e primo decesso da Ebola nel paese
Un cittadino keniota residente da anni nella Repubblica Democratica del Congo è morto a Nairobi lunedì 5 ottobre: è il primo caso e il primo decesso da Ebola mai registrati in Kenya. In corso il tracciamento di 28 contatti.
Le autorità sanitarie del Kenya hanno confermato il primo caso di Ebola mai registrato nel paese, concluso con il primo decesso per questa malattia sul territorio keniota. Il paziente, un cittadino keniota che viveva da sette anni nella Repubblica Democratica del Congo, è morto a Nairobi lunedì 5 ottobre 2026, secondo quanto riferito dal ministero della Salute keniota.
Dopo il decesso, le autorità sanitarie hanno avviato le procedure di tracciamento dei contatti: sono state identificate 28 persone, tra familiari del paziente e personale sanitario che lo ha assistito. Parallelamente sono in corso ricerche per rintracciare altri 23 passeggeri e quattro membri dell’equipaggio del volo Kampala-Nairobi su cui il paziente aveva viaggiato.
Il Nairobi Hospital, struttura dove il paziente è stato ricoverato, ha reso noto che l’uomo è stato isolato in una struttura separata, in precedenza utilizzata per i casi Covid, e che le attività ordinarie dell’ospedale proseguono senza interruzioni legate al caso.
Il contesto regionale resta quello di un’epidemia già in corso da tempo nella Repubblica Democratica del Congo, dove il governo congolese ha confermato finora 8.544 casi e 4.114 decessi. Il caso keniota rappresenta dunque la prima estensione accertata della malattia al di fuori dei confini congolesi in questa fase dell’epidemia, per quanto riguarda il territorio del Kenya.
Non sono resi noti, negli estratti disponibili, i dettagli clinici specifici del decesso oltre alla causa indicata, né la tempistica esatta della diagnosi rispetto all’arrivo del paziente a Nairobi. Il tracciamento dei contatti, con 28 persone già identificate e la ricerca in corso di altri 27 individui tra passeggeri ed equipaggio del volo, resta l’elemento operativo principale della risposta sanitaria avviata dalle autorità keniote nelle ore successive al decesso.
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