Busan diventa festival "A-list": Michelle Yeoh e Zhang Yimou protagonisti
Il festival sudcoreano ottiene per la prima volta la classificazione della FIAPF riservata a Cannes, Berlino e Venezia. Michelle Yeoh riceve il premio Asian Filmmaker of the Year, Zhang Yimou presiede la giuria della sezione competitiva.
Il 31° Busan International Film Festival, in corso dal 6 al 15 ottobre 2026 al Busan Cinema Center, ha presentato in questa edizione 316 film provenienti da 59 paesi. La manifestazione sudcoreana segna un passaggio significativo nella propria storia: dal 2026 è stata classificata come festival «A-list» dalla International Federation of Film Producers’ Associations (FIAPF), unendosi così a Cannes, Berlino, Venezia, Locarno e San Sebastian nel novero dei festival con questo riconoscimento.
La classificazione porta con sé una conseguenza concreta per il cinema internazionale: l’Academy ha designato il Busan Award per il miglior film come premio qualificante per la categoria Oscar al miglior film internazionale, collocando dunque il festival coreano in una posizione di rilievo nel percorso che porta ai premi dell’Academy.
Tra i riconoscimenti assegnati in questa edizione, l’attrice malese Michelle Yeoh ha ricevuto il premio Asian Filmmaker of the Year, mentre alla regista Ann Hui è stato conferito il Camellia Award. Il regista cinese Zhang Yimou presiede la giuria di sette membri della sezione competitiva del festival.
La sezione in concorso comprende tredici film in gara, provenienti da un gruppo di paesi che riflette l’ampiezza geografica della manifestazione: Giappone, Cina, Taiwan, Indonesia, Uzbekistan, Iran e Corea del Sud figurano tra le cinematografie rappresentate nella selezione competitiva di quest’anno.
L’acquisizione dello status «A-list» e il riconoscimento dell’Academy ai fini della qualificazione agli Oscar collocano Busan in una fascia di festival che, fino a questa edizione, restava riservata a un numero ristretto di manifestazioni europee e nordamericane. Il festival prosegue fino al 15 ottobre, con la giuria presieduta da Zhang Yimou chiamata a decidere sui tredici film in concorso provenienti dai sette paesi citati.
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