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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Italia · Analisi venerdì 9 ottobre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Conte apre alle primarie e attacca Meloni, "donna sola al comando"

Il leader M5s chiede primarie quanto prima nel campo largo e critica la premier. L'affondo arriva nel giorno dell'approvazione definitiva della riforma elettorale.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Dmitry Romanoff su Pexels

Il giorno in cui la Camera approva in via definitiva la nuova legge elettorale, cambiando le regole con cui si voterà alle prossime politiche, il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte sposta l’attenzione sul fronte opposto dello schieramento politico: quello del centrosinistra.

Conte ha chiesto che si tengano primarie del campo largo il prima possibile. Una mossa che riconosce esplicitamente l’ambizione della leader dem:

«Elly Schlein legittimamente vuole essere candidata premier» — Giuseppe Conte, leader Movimento 5 Stelle

Nello stesso intervento, Conte ha rivolto un attacco diretto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, descrivendola come una leader che avrebbe isolato i propri alleati di governo nel corso della legislatura, in una fase che lo stesso Conte definisce di solitudine politica della premier.

La richiesta di primarie arriva in un momento in cui il quadro delle regole elettorali è appena stato ridisegnato: la Camera ha dato il via libera definitivo, con voto segreto, al testo che introduce l’indicazione del candidato alla presidenza del Consiglio da parte delle forze politiche, dopo lo scontro tra maggioranza e opposizioni che hanno già annunciato un ricorso alla Corte costituzionale. In un sistema in cui le forze politiche devono indicare formalmente il proprio candidato premier, la domanda su chi guiderà una coalizione alternativa al centrodestra assume un peso diverso rispetto al passato, perché tocca direttamente le liste che i partiti dovranno presentare.

Il dossier a disposizione non riporta una risposta di Elly Schlein alla proposta di Conte, né elementi su un’eventuale convocazione formale di un tavolo tra le forze del campo largo per discutere tempi e modalità di eventuali primarie. La notizia proviene al momento da un’unica origine; nessuna conferma indipendente è al momento disponibile su dichiarazioni di replica da parte del Partito Democratico o di altre forze della coalizione.

Resta aperta, allo stato attuale degli elementi disponibili, la domanda su quale sarebbe il perimetro di una competizione interna al campo largo e su quali soggetti politici vi parteciperebbero oltre a M5s e Pd.

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