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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Europa · Analisi sabato 10 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Bruxelles, scontri alla manifestazione contro i tagli al bilancio

Tra 30mila e 50mila persone in piazza contro il piano di risparmi del governo belga: incendiate decine di biciclette a noleggio, la polizia ha risposto con lacrimogeni e idranti.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Diego F. Parra su Pexels

Una manifestazione tra le 30mila e le 50mila persone ha attraversato Bruxelles per protestare contro il piano di risparmi del governo belga. Il corteo si è concluso con scontri e incendi nei pressi della stazione centrale della città.

Al centro della protesta c’è l’obiettivo fissato dall’esecutivo di centrodestra guidato dal premier Bart De Wever: reperire 10 miliardi di euro di risparmi entro il 2029. È questo il piano che ha portato in piazza i manifestanti, in un clima che si è progressivamente inasprito nel corso della giornata.

Gruppi di manifestanti hanno dato fuoco a decine di biciclette a noleggio nei pressi della stazione, e la polizia ha risposto con gas lacrimogeni e cannoni ad acqua per disperdere la folla. Le immagini di barricate e fiamme vicino a uno dei nodi di trasporto centrali della capitale belga hanno segnato la giornata di protesta.

La forbice tra 30mila e 50mila partecipanti, diffusa dalle fonti disponibili, lascia un margine ampio sulla reale portata della mobilitazione: un’incertezza che riguarda sia gli organizzatori sia le forze dell’ordine, e che al momento non trova una cifra consolidata.

La notizia proviene al momento da un’unica origine (l’agenzia Belga, ripresa da Il Sole 24 Ore); non risultano, negli estratti disponibili, conferme indipendenti sui numeri dei partecipanti o sulla dinamica degli scontri.

Il piano di risparmi da 10 miliardi di euro resta, al momento, l’elemento di contesto che spiega la mobilitazione: una cifra che il governo belga punta a raggiungere entro la fine del decennio, e che la piazza ha contestato apertamente nelle strade della capitale europea. Resta da vedere se nei prossimi giorni emergano bilanci più precisi sui partecipanti o sui danni registrati intorno alla stazione.

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